Quantcast
facebook rss

Coro Ventidio Basso, 2018 boom:
canterà di nuovo a Pesaro,
poi al “Rossini” di Civitanova

ASCOLI - E' stato un grande 2017, ora si attende il decollo definitivo. Confermato il bis al Rof. Davide Ciarrocchi ingaggiato dal "Maggio Fiorentino", Serena Allevi dal "Carlo Felice" di Genova. Concerto di Capodanno al Ventidio
...

di Franco De Marco

Il 2017, per il Coro del Teatro Ventidio Basso di Ascoli, è stato l’anno della definitiva affermazione in campo regionale e nazionale. Il 2018 sarà quello d’oro con altre conquiste artistiche e territoriali. Dopo Pesaro, Ascoli, Fermo e Fano, sarà la volta di Civitanova Marche. E la lista non finisce qui perchè sono già stati avviati contatti con un altro importante teatro marchigiano. Per questa formazione si tratta davvero un periodo molto felice. E pienamente meritato. Nell’estate scorsa, improvvisamente, a sorpresa, il coro diretto dal maestro Giovanni Farina è stato scelto per partecipare al “Rossini Opera Festival” di Pesaro, palcoscenico lirico internazionale tra i più prestigiosi. La prova era obiettivamente molto difficile ma il successo è stato entusiasmante. Unanimi i consensi. Ecco perché l’ensemble, che attraverso le sue prestazioni fa anche conoscere il nome di Ascoli e del suo Massimo, è stato confermato al Rof anche per il 2018. Tornerà a Pesaro per partecipare a “Ricciardo e Zoraide”, dall’11 al 20 agosto, con tra gli interpreti il celebre tenore Juan Diego Florez, e a “Il Barbiere di Siviglia”, dal 13 al 22 agosto, regia di Pier Luigi Pizzi, tra i primi a dare credito alle possibilità della formazione.

Pietro Di Pietro e Maria Puca

A Civitanova Marche – una new entry – il Ventidio Basso sarà nel teatro Gioacchino Rossini per la Traviata in programma il 23 marzo e la Tosca in programma il 23 aprile all’interno di un cartellone che ha come direttore artistico Alfredo Sorichetti, che in passato è stato anche maestro della formazione ascolana. Due novità importanti che testimoniano l’espansione su tutto il territorio regionale. Naturalmente è confermata anche per il 2018 la partecipazione alle produzioni della Rete Lirica delle Marche. «Siamo molto soddisfatti – commenta Pietro Di Pietro, presidente dell’associazione Coro Ventidio Basso – della crescita e dei riconoscimenti che abbiamo avuto in particolare quest’anno a Pesaro. Ci auguriamo di poter proseguire facendoci ulteriormente apprezzare. Sotto la guida del nostro maestro Giovanni Farina, grazie ai corsi di perfezionamento tenuti presso l’Istituto Spontini con il soprano Iano Tamar e il tenore pianista Cesare Catani, oltre che con tanto lavoro e sacrificio, abbiamo fatto molti passi in avanti. I nostri cantanti, quasi tutti giovani, vengono apprezzati, oltre che per le loro qualità canore, per la disponibilità, spigliatezza e freschezza nei movimenti seguendo le indicazioni di registi e scenografi». La dimostrazione del livello raggiunto viene anche dal fatto che due giovani cantanti, il tenore Davide Ciarrocchi, e il soprano Serena Allevi, hanno superato brillantemente le audizioni e sono stati contrattualizzati dal Maggio Musicale Fiorentino il primo e dal coro del Teatro Carlo Felice di Genova la seconda. «Ci dispiace che questi due ragazzi ci lascino ma siamo felici per la loro carriera», commenta Di Pietro.

Il primo gennaio il coro tornerà ad esibirsi ad Ascoli, nel teatro Ventidio Basso (inizio ore 21) nel tradizionale Concerto di Capodanno con la partecipazione dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, diretta dal maestro Romolo Gessi, e del soprano Sarah Baratta. In programma le più belle e appassionanti melodie di Rossini, Puccini, Verdi, Strauss e Gounod.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X