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L’Ascoli lascia l’ultimo posto
con la vittoria di Brescia
e vede la salvezza. Buzzegoli gol

SERIE B - Prima vittoria di Cosmi, quarta del girone di andata che i bianconeri chiudono al penultimo posto con 20 punti superando la Pro Vercelli. Ottima partita nonostante la grande emergenza. Salvarsi è possibile
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Buzzegoli ha appena segnato il gol che si rivelerà decisivo: eccolo mentre manda un bacio attraverso una delle telecamere di bordo campo dello stadio “Rigamonti”

di Bruno Ferretti

L’Ascoli che non ti aspetti. Chiude il girone di andata e l’anno 2017 con un exploit a Brescia sul quale -alla vigilia- pochi avrebbero scommesso. La vittoria aumenta le speranze di salvezza. Nonostante la grande emergenza, soprattutto in difesa, la squadra di Cosmi passa al “Rigamonti” con un gol di capitan Buzzegoli alla metà del primo tempo. Dopo tre pareggi consecutivi arriva la prima vittoria del nuovo allenatore (imbattuto sulla panchina bianconera). E’ la quarta del girone di andata che l’Ascoli chiude con 20 punti. In trasferta aveva vinto solo a Cesena. E dopo mesi trascorsi malinconicamente all’ultimo posto,, il Picchio lascia il fanalino di coda proprio alla Pro Vercelli, battuta in casa dal Cittadella. In coda, al giro di boa, è questa la situazione: Pro Vercelli ultima con 18 punti, Ascoli penultimo a 20, poi Ternana a 21, Entella a 22, Brescia e Foggia a 23, Cesena e Perugia a 24. Classifica cortissima in zona salvezza dove l’Ascoli rilancia le proprie ambizioni.

Partita ricca di emozioni, dall’inizio alla fine. Determinanti per i bianconeri il rientro di Lanni in porta e la superlativa prova di Addae arretrato dal centrocampo al centro della difesa. L’africano intercetta di testa tutti i palloni che piovono in area senza nulla concedere al temuto Caracciolo. A parte le numerose assenze per infortuni e squalifiche, ci sono sorprese nella formazione con Santini in attacco e Clemenza a centrocampo, mentre Perez e Carpani partono dalla panchina, salvo subentrare nella difesa. Sono trascorsi appena due minuti e 15 secondi dal fischio d’inizio di Pinzani e l’Ascoli potrebbe già passare in vantaggio: punizione-cross di Buzzegoli, nel mucchio svetta Varela e colpisce l’incrocio dei pali. La risposta dei lombardi è affidata a Caracciolo ma Lanni dimostra subito di essere in serata super e respinge in volo. Rischia grosso l’Ascoli quando Longhi (21’) centra dalla sinistra e Bisoli colpisce di testa la faccia superiore della traversa. Ma passano tre minuti e l’Ascoli si porta in vantaggio. Clemenza va via a sinistra e centra basso: Buzzegoli sceglie è abile sceglie bene il tempo di inserimento e devia nell’angolo alla sinistra di Minelli. L’Ascoli prende coraggio e chiude il primo tempo in avanti: per due volte si rende pericoloso con Florio che fin qui aveva giocato solo la prima di campionato a Cittadella.

Il settore ospiti del “Rigamonti” dove hanno assistito alla vittoria gli 81 tifosi bianconeri

L’Ascoli sfiora il raddoppio in avvio di ripresa con Baldini che raccoglie un traversone di Florio ma calcia alto da favorevole posizione. Non c’è un attimo di respiro, il ritmo resta elevato e le occasioni da gol si moltiplicano. Brescia vicinissimo al pareggio (9’) con l’avanzato Meccariello che calcia a botta sicura ma Lanni intercetta: la palla sta per finire ugualmente in rete ma Addae salva sulla linea con intervento acrobatico. Doppio cambio al 13’: entrano D’Urso per Clemenza nell’Ascoli, Machin per Furlan nel Brescia. Passa un minuto e Lanni vola per deviare il gran tiro di Martinelli e subito dopo il portierone ascolano nega il gol a Caracciolo respingendo – con balzo felino – un tiro da tre metri. Nel finale vengono annullati un gol per parte: prima a Perez (subentrato a Santini) per un sospetto fuorigioco, poi a Carcciolo per fuorigioco. Da batticuore anche i quattro minuti di recupero. Il Brescia prova in tutte le maniere a recuperare, l’Ascoli si difende con i  denti e le unghie. Quando mancano 30 secondi esatti al 49’ capita a Bisoli la palla dell’1-1, ma l’interno di mister Marino calcia alto da due passi. Si disperano i bresciani, esultano gli ascolani con gli 81 tifosi al seguito, posizionati nel settore ospiti del “Rigamonti”. Questa vittoria vale doppio perché risolleva classifica e morale dell’Ascoli. La salvezza, adesso, non è più solo una speranza ma qualcosa di più concreto che si può raggiungere.

BRESCIA (3-4-1-2): Minelli; Meccariello, Gastaldello, Coppolaro; Furlan (13’st Machin), Bisoli, Martinelli, Longhi (38 st Rivas); Ndoj (28’st Ferrante); Torregrossa, Caracciolo. A disposizione: Andrenacci, Pelagotti, Cortesi, Bandini, Di Santantonio e Baya. Allenatore: Marino.  

ASCOLI (3-5-2): Lanni; De Santis, Addae, Cinaglia; Florio (21’st Carpani), Bianchi, Buzzegoli, Clemenza (13’st D’Urso), Baldini; Varela, Santini ( 36’st Perez). A disposizione:  Ragni, Venditti, Diop, Perri, Castellano, Parlati, De Feo. Allenatore: Cosmi.

Arbitro: Pinzani di Empoli.

Rete: 24’ pt Buzzegoli.

Note: spettatori 6.000 circa. Ammoniti Gastaldello (B) e Lanni (A). Angoli 13-1 per il Brescia. Recupero: 0’+4’.

 

 


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