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Arrivano i nuovi marciapiedi
ma la segnaletica resta un miraggio

ASCOLI - Verranno costruiti in via Ricci, la strada che collega il centro con l'Annunziata, dove non è mai stata rifatta la segnaletica orizzontale. Non bastano numerosi incidenti e le proteste di residenti e automobilisti
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di Andrea Ferretti

Nuovi marciapiedi ad Ascoli in via Francesco Ricci. I lavori partiranno a giorni e la data la sapremo solo leggendola sui cartelli di divieto di sosta e fermata. Nell’occasione verrà istituito un senso unico di marcia. Si potrà salire verso l’Annunziata da Porta Romana (via Dino Angelini), mentre chi proviene da Porta Cartara dovrà effettuare la svolta a destra in via Colombo (strada dietro il Tribunale) per poi sbucare all’incrocio di Piazza Orlini. Tuttavia in via Colombo, nei tratti più critici, ci sarà il divieto di sosta. I lavori saranno eseguiti dalla ditta Caioni Costruzioni.

Via Francesco Ricci

A questo punto sarebbe curioso capire e/o sapere chi si occuperà, ovviamente in un secondo momento, del rifacimento della segnaletica lungo la stessa strada: una delle vergogne cittadine degli ultimi due anni. Via Ricci e via Pacifici Mazzoni, unite, formano la strada a più alta densità di traffico della città. Il serpentone di asfalto (rifatto nuovo, ma tra poco sarà vecchio anche lui) – percorso da chi vuole raggiungere lo svincolo della superstrada Ascoli Centro a Porta Cartara – è una lunga striscia nera che di notte diventa ovviamente quasi invisibile. La segnaletica, per motivi che non sono mai stati resi noti dall’Amministrazione comunale, non è mai stata rifatta dopo che i lavori terminarono nell’estate del 2016. Le proteste sono giornaliere, ma il Comune fa orecchie da mercante con gli amministratori tutti presi dalla prova costume pronti a tuffarsi nella piscina della campagna elettorale.

Incrocio via Ricci-via Angelini senza stop

Nel frattempo, in un anno e mezzo, gli incidenti su quella strada sono stati numerosi perchè agli automobilisti manca il riferimento delle strisce bianche che delimitano lateralmente la carreggiata, di quella di mezzeria che diventa fondamentale in caso di incidente (ne sanno qualcosa i periti delle assicurazioni), di quelle di attraversamento. Non solo, ma i lavori per il nuovo asfalto hanno fatto scomparire i dissuasori di velocità che da anni vengono realizzati così come capita, a volte manco segnalati quando invece è obbligatorio farlo. A tal proposito, è curioso il caso di via Oberdan, a Porta Romana, la strada dove ci sono più dissuasori che residenti. Non è finita. Il peggio del peggio avviene alle estremità di via Ricci-via Pcifici Mazzoni, cioè agli incroci con Lungo Castellano e con via Angelini. La scritta “stop” non è scolorita, ma non c’è proprio. Vige il fai da te e, soprattutto, l’ascolanissimo “pozza i ‘bbè”.

Uno dei tanti incidenti avvenuti lungo il tratto di strada “incriminato”

Bando alle ciance, l’importante adesso sono i marciapiedi. Proprio come quello che, all’altezza dell’ex parco giochi dell’Annunziata, venne realizzato lo scorso anno: si sta ancora aspettano il primo pedone per inaugurarlo. Alla notizia dei nuovi marciapiedi qualcuno ha pensato se ci fosse un collegamento con le prossime elezioni. Se non ci sono sorprese manca ancora un anno e mezzo: troppo tempo, in tanti se ne dimenticherebbero. Vuoi allora vedere che la segnaletica verrà rifatta a ridosso delle elezioni? Si può ancora sperare, coraggio.

 


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