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Mistero al quartiere Tofare,
strada chiusa coi blocchi
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ASCOLI - Da anni due grandi cubi di pietra impediscono l'accesso a quella che una volta era una via transitabile. Manca la segnaletica e non si è mai capito se sia ancora pubblica o nel frattempo sia diventata privata
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I blocchi che chiudono la strada del mistero, tra via Sassari e via Loreto

di Luca Capponi 

Tra i grandi misteri dell’umanità, insieme all’origine delle statue in pietra sull’Isola di Pasqua o alle linee di Nazca, giusto per citarne due, può ben essere annoverato anche un caso tutto nostrano. Un mistero che arrovella le menti degli ascolani, soprattutto degli abitanti di via Loreto e via Sassari, ormai da anni e anni. Trattasi dei due grandi blocchi di cemento che, piovuti giù non si sa bene da quale strana perturbazione (negli almanacchi sono presenti fatti che parlano di piogge di rane e pesci, ma non di…cubi di pietra), chiudono quella che una volta era una strada percorribile che univa, appunto, proprio via Loreto con via Sassari, nel quartiere Tofare. Questi pezzi di cemento, insieme ad una rete, impediscono l’accesso a una strada che ormai solo quelli con qualche anno in più sulle spalle ricordano transitabile.

Le domande ricorrenti sono le più svariate, come enigma che si rispetti merita, ma due vantano il primato: «Chi? Ma soprattutto, perché?».
La cartellonistica presente in loco infatti non aiuta, semplicemente perché…non c’è. Due le possibilità: che la strada sia (d’improvviso, all’epoca) divenuta privata (ma nessuna insegna lo specifica) oppure che non lo sia affatto, e che quindi sia comunale. Nel primo caso il cartello mancante rappresenterebbe la soluzione al mistero. Nel secondo caso, invece, la trama diverrebbe se possibile ancora più fitta. Di difficile decifrazione. Staremo a vedere ed, ovviamente, vi terremo aggiornati. Come enigma che si rispetti merita.

 

La parte finale della strada che sbuca in via Sassari


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