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Terza età, il Centro Primavera
diventa un punto di incontro
anche per gli over 65

SAN BENEDETTO - Il progetto "Non solo anziani" vede uniti gli sforzi di diverse associazioni locali. Lo gestisce la Picena e lo finanzia all'80% la Fondazione Carisap
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Antonio Bruni, Emanuela Carboni e Gian Luigi Menzietti insieme ai rappresentanti delle Associazioni

Fare del Centro Primavera un punto di incontro, aperto a tutti i sambenedettesi over 65 anni, di quanto di buono offrono le varie associazioni locali che si occupano della Terza Età. E’ un po’ la sintesi del Progetto “Non solo anziani”, finanziato dalla Fondazione Carisap per l’80% e dalla cooperativa sociale la Picena che ha la gestione del Centro Primavera.

Infatti il Progetto – illustrato dal presidente de la Picena Antonio Bruni, dall’assessore ai Servizi sociali del Comune Emanuela Carboni e dal coordinatore Gian Luigi Menzietti – per ora previsto fino a metà 2019, ha come obiettivo “Assistenza e cura e miglioramento delle condizioni di vita di anziani non autosufficienti”, soprattutto come sostegno psicologico alle famiglie e il loro benessere psichico, oltre che fisico. Importante, poiché avrà una grande ricaduta nel futuro, il “rafforzamento della rete degli operatori del terzo settore e delle attività connesse. Infine la volontà di “sensibilizzare tutta la comunità sui problemi connessi agli anziani e alla non autosufficienza”.

Il Centro Primavera di San Benedetto

Sarà così importante raggiungere e coinvolgere gli anziani al di fuori del Centro Primavera, che di suo ospita 28 ospiti nella casa di riposo (autosufficienti), 40 nella residenza protetta (non autosufficienti) e una media di 30 persone che, da fuori, frequentano il servizio diurno del “Disco Verde”.

Quella di “Non solo anziani” è una scommessa da vincere poiché la città sta invecchiando e sempre più spesso le famiglie ne restano coinvolte. Perciò nella struttura comunale del centro Primavera sarà attivo un sostegno socio-sanitario e infermieristico, consulenza psicologica alle famiglie, verranno ampliate le attività ludico ricreative, sempre più informazioni, escursioni e uscite sul territorio, partecipazione alle feste di quartiere, laboratori e arteterapia e musicoterapia, attività teatrali con l’attiva partecipazione degli anziani, educazione alla salute e alla corretta alimentazione. Insomma, tutto quanto possa favorire una conoscenza reciproca tra gli anziani… e quelli che lo diventeranno.

Al Progetto “Non solo anziani” – per il quale la Fondazione Carisap ha donato un pulmino per il trasporto di di persone non deambulanti – hanno aderito: Associazione Iris insieme, Associazione SInestesie, Asur, Avulss, Ass. C.Ha.P.P., Associazione Sulle ali dell’amore, Spi (sindacato anziani) , Università della Terza Età, Associazione Antoniana Eventi (legata al locale comitato di quartiere Sant’Antonio) e chiaramente il Comune di San Benedetto.

(epi)


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