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La festa dei funai si sposta
al centro di San Benedetto

PATRONO - Oltre alla parte riservata alle scuole che si svolgerà all’ interno del Museo della Civiltà Marinara, sabato pomeriggio in via Mazzocchi, nella piazzetta Pazienza si rivivranno quei tempi grazie alla rappresentazione degli attori di Ribalta Picena ed alla mostra fotografica sui funai che sarà allestita sulla vetrata del Sasushi
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La Festa dei Funai si apre alla città. Sabato 3 febbraio, infatti, è San Biagio, patrono di chi ha avuto a San Benedetto una importanza rilevante nel suo sviluppo economico. «E’ una delle nostre feste –dice il sindaco Pasqualino Piunti– rappresenta la nostra tradizione. La crescita economica della città passa anche attraverso il mestiere del funaio che va ad interagire e integrarsi con la pesca. Anche io da piccolo ho girato la ruota. Poi sono uscite fuori le macchine e tutto è diventato meccanizzato. Ci teniamo molto a questa festa perchè rimarca uno dei mestieri funzionali a tutto l’ indotto economico cittadino».
«Quest’anno –aggiunge l’assessore alla cultura Annalisa Ruggieri– portiamo la festa dei funai al centro di San Benedetto. Oltre alla parte riservata alle scuole che si svolgerà all’ interno del Museo della Civiltà Marinara, sabato pomeriggio in via Mazzocchi, nella piazzetta Pazienza si rivivranno quei tempi grazie alla rappresentazione degli attori di Ribalta Picena ed alla mostra fotografica sui funai che sarà allestita sulla vetrata del Sasushi gentilmente concessa da Sandro Assenti. Vogliamo fare conoscere i funai fuori dai testi canonici».
«La festa di San Biagio e dei funai –spiega Giuseppe Merlini dell’ Archivio Storico Comunale– fa parte della tradizione sambenedettese, insieme a quelle del Patrono e della Madonna della Marina. Ha poco più di cento anni e la si deve a don Francesco Sciocchetti che acquistò l’altare della chiesa di San Filippo di Ascoli Piceno e nel 1910 iniziò questa tradizione. Grazie a Guerrino Di Berardino, presidente del quartiere Abula Centro, abbiamo recuperato delle antiche foto che saranno esposte nella mostra ed allo stesso tempo la tradizione sarà rispetta con la simulazione del lavoro dei funai da parte degli attori di Ribalta Picena”.
Questo il programma completo della Festa dei Funai. Sabato 3 febbraio ore 10, presso il Museo della Civiltà Marinara si svolgerà un’attività didattica per le scuole intitolata “Tra ruote e linguette”. Alle 17.30 in piazzetta Pazienza ecco Funai e Retare con la mostra fotografica che resterà visibile al pubblico fino a domenica 4 febbraio.

B.Mar.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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