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Furti di sigarette in tutte le Marche:
in carcere due napoletani
Erano il terrore dei tabaccai

ANCONA - Arrestati due pregiudicati napoletani di 53 e 42 anni autori di una serie impressionante di colpi su tutto il territorio regionale. Nel loro mirino erano finiti anche rivenditori di San Benedetto e Grottammare

 

Smascherata la coppia di ladri specializzata nel furto di sigarette che, nei loro raid, non avevano risparmiato San Benedetto e Grottammare. Erano diventati lo spauracchio dei tabaccai di tutte le Marche. In poco più di due mesi, avrebbero messo a segno 25 colpi con una semplice strategia: sostare al centro di stoccaggio delle sigarette di riferimento dei tabacchini, attendere l’arrivo dell’acquirente e poi seguirlo  fino a rubargli la merce contenuta all’interno della sua auto.

Il luogotenente Giuseppe Caiazzo e il capitano Fabio Ibba

Un modus operandi che avrebbe consentito a due napoletani, 42 e 53 anni, di venire in possesso di migliaia di “bionde”, per un valore complessivo di 60.000 euro. I due ladri, entrambi pluripregiudicati per furti e rapine, sono stati arrestati nei giorni scorsi dai Carabinieri di Ancona della stazione delle Brecce Bianche.

Il 53enne è stato intercettato in un residence di Cesenatico il 25 gennaio e portato nel carcere di Forlì. L’altro, con 15 anni di carcere sulle spalle (quasi metà della sua vita!) per una serie di rapine di banca, è stato intercettato nel quartiere San Giovanni di Napoli e portato dietro le sbarre di Poggio Reale. Entrambi hanno ammesso le loro responsabilità. Per entrambi sono due le accuse: furto aggravato e danneggiamenti. Quest’ultimo reato è stato contestato a seguito delle effrazioni compiute sulle vetture che hanno assaltato per rubare le stecche di sigarette trasportate dai tabaccai. I due potevano eseguire il furto aprendo semplicemente lo sportello in un attimo di sosta dell’auto, oppure infrangendo il vetro o scardinare la serratura della portiera. L’indagine ha coinvolto anche l’Abruzzo e l’Emilia Romagna, regioni dove i due compari avrebbero compiuto altri raid.

E’ partita nel settembre 2017 dopo la denuncia di un tabaccaio di Ancona derubato il 31 agosto. L’uomo stava tornando dal deposito tabacchi della Baraccola con un carico di stecche quando, durante una sosta in cui era rimasta incustodita la vettura, erano entrati in scena i due campani. In quell’occasione rubarono un carico del valore di circa 6.000 euro. Guidati dal luogotenente Giuseppe Caiazzo e coordinati dal capitano della Compagnia di Ancona, Fabro Ibba, i Carabinieri si misero sulle loro tracce. Attraverso riscontri documentali e, soprattutto, grazie al rintracciamento di una ditta di noleggio auto di Salerno sono arrivati alla loro identificazione. I due avrebbero compiuto i furti prendendo a noleggio delle vetture e affidandosi sempre alla stessa azienda. Sono stati verificati i loro spostamenti con l’aiuto di gps installati su tutti i veicoli da loro noleggiati. Incrociando i dati – denunce e spostamenti – si è arrivati al cuore dell’indagine. Fino a che la settimana scorsa il gip Antonella Marrone ha emesso due ordinanze di custodia cautelare in carcere.

In totale, le procure interessate dai furti contestano 25 raid. Una delle province più colpite è quella di Ancona, dove i criminali avrebbero preso di mira tabaccai del capoluogo, Osimo, Castelfidardo e Sirolo. Ma hanno colpito anche nel Fermano (Moresco), nel Pesarese (Sant’Angelo in Vado), nel Maceratese e, come detto, nella provincia di Ascoli (San Benedetto e Grottammare).

 


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