facebook rss

L’Ascoli ritroverà l’ex Milana,
team manager del Frosinone
che sbagliò il rigore promozione

SERIE B - Il 22 giugno 1996 nella finale playoff di Foggia si fece parare il 7° penalty e il Castel di Sangro fu promosso in B. In bianconero dal '94 al '97, da 8 anni in panchina con i laziali. Sono ex anche Matteo Ciofani e Lanni

Manuel Milana, team manager del Frosinone ed ex calciatore dell’Ascoli Calcio dal 1994 al 1997

di Bruno Ferretti

Quel rigore maledetto, parato dal portiere avversario, impedì all’Ascoli di vincere la finale playoff e risalire subito in serie B. Era il primo anno della nuova gestione Roberto Benigni (presidente il notaio Nazzareno Cappelli). Per la prima (e unica) volta della sua storia fu promosso in B il Castel di Sangro. Tutto questo – come i tifosi bianconeri non più giovanissimi ricorderanno – accadde 21 anni  fa, per l’esattezza sabato 22 giugno 1996, allo stadio “Zaccheria” di Foggia, scelto come campo neutro per la finalissima playoff. A sbagliare il rigore decisivo, quello che spense le speranza dell’Ascoli, fu il terzino Manuel Milana che da 8 anni è il team manager del Frosinone e va in panchina con l’allenatore. Domenica Milana (romano, 47 anni) ritroverà l’Ascoli da avversario. Non è la prima volta, ma siamo certi che Milana quando incontra la sua ex squadra non potrà non ricordare quel suo errore fatale. A Foggia fu un pomeriggio maledetto per i bianconeri di Enrico Nicolini, seguiti a Foggia da circa 5.000 tifosi: un esodo. Nella curva opposto c’erano i sostenitori del Castel di Sangro: un migliaio.

Matteo Ciofani ai tempi dell’Ascoli

Questo il 4-3-1-2 di quell’Ascoli: Bacchin; Savio (8’st Zaini), Fontana, Furlanetto, Mancini; Milana, Fiorentini, Bugiardini; Menolascina; Mirabelli, Damiani (19’st Minuti). La partita, piuttosto noiosa e priva di emozioni, si chiuse 0-0. Entrambe le squadre giocarono con estrema prudenza (primo non prenderle) anche se il campionato l’Ascoli aveva sconfitto il Castel di Sangro sia all’andata che al ritorno e sicuramente aveva qualcosa di più. Zero a zero anche dopo i tempi supplementari e quindi il verdetto fu affidato ai calci di rigore. Per il Castel di Sangro sbagliò Bonomi, per l’Ascoli il suo miglior rigorista ovvero Mirabelli che in campionato dal dischetto li aveva segnati tutti. Fecero centro Menolascina, Rosi, Minuti e Furlanetto e la serie si concluse 4-4. Allora rigori a oltranza. Entrambi trasformati i primi due, da Furlanetto per l’Ascoli (5-5). E così sul dischetto, a calciare il settimo rigore, andò Fusco del Castel di Sangro: gol. Il successivo tiro di Milana per l’Ascoli fu parato da Spinosa che regalò vittoria e promozione alla sua squadra. Risultato finale: 6-5 per il Castel di Sandro. Una curiosità riguarda Spinosa. Era il secondo portiere, ma al 119’ ovvero a un minuto dalla fine dei supplementari, l’allenatore Osvaldo Jaconi, lo fece entrare sapendo che era più bravo a parare i rigori rispetto al titolare De Juliis che non la prese affatto bene. Ma quel cambio si rivelò decisivo visto l’esito finale. Per l’Ascoli fu una delusione atroce. Disperazione e lacrime in campo, ma anche sugli spalti. Un pomeriggio da incubo per colpa di Mirabelli e soprattutto Milana. Domenica il team manager del Frosinone ritroverà da avversario l’Ascoli con cui disputò due campionati e mezzo di serie C1, dal 1994 al 1997 (59 presenze e 3 gol), poi fu ceduto al Fiorenzuola.

Ivan Lanni

Altri due ex della sfida, o meglio uno e mezzo, sono Matteo Ciofani e Ivan Lanni. Il primo, fratello del bomber Daniel, ha indossato la maglia bianconera per tre anni in B dal 2009 al 2012. Resta nel cuore dei tifosi perchè nelle 70 presenze collezionate non si è mai risparmiato e non ha mai tirato indietro la gamba. Viene ricordato con affetto e simpatia. Nell’estate del 2012 venne inspiegabilmente messo da parte dall’Ascoli Calcio, lui che nell’Ascoli – come dichiarò – sarebbe rimasto anche gratis. Un mezzo ex è invece Lanni, originario di Alatri (Frosinone) che iniziò la carriera nelle giovanili del Frosinone senza però mai giocare in prima squadra.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X