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Blitz della De Micheli a Comunanza
«Per l’allargamento della Valdaso
pronti 5 milioni degli sms solidali»

TOUR ELEZIONI - Il commissario per la Ricostruzione nel cuore dei Sibillini. Ad accoglierla il sindaco Cesaroni e il Pd al gran completo. Sanatoria ad hoc per il patrimonio edilizio abusivo e con i soldi del Miur verrà adeguata la scuola media. Poi ha proseguito per Amandola (Fermo) e Pieve Torina (Macerata)
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Antimo Di Francesco, Alberto Antognozzi, Alvaro Cesaroni, Paola De Micheli, Emanuela Di Cintio, Francesco Verducci,  Anna Casini e Matteo Terrani

di Maria Nerina Galiè

COMUNANZA – Brevissima ma intensa la visita del commissario straordinario per la Ricostruzione, Paola De Micheli, oggi a mezzogiorno a Comunanza, dove la deputata del Pd si è recata per dare man forte al suo partito, in vista delle prossime consultazioni elettorali, ma che è stata anche occasione per affrontare i problemi del post sisma con amministratori e addetti ai lavori.

L’intervento della De Micheli

Ad accogliere la De Micheli nella sede elettorale dei dem, oltre al sindaco Alvaro Cesaroni, l’assessore Fausto Raschioni e il consigliere Alberto Antognozzi (in veste di segretario di circolo), c’erano i candidati Antimo Di Francesco, Emanuela Di Cintio e Francesco Verducci, l’onorevole Luciano Agostini, la vice presidente della Regione Marche Anna Casini e il segretario del Pd ascolano, Matteo Terrani.

Trenta minuti scarsi in cui il commissario ha dato risposte concise a domande mirate, culminati in un appassionato appello agli elettori «di favorire la continuità con l’attuale Governo, con ciò che è stato fatto e quanto è ancora in cantiere per il bene del Paese».

Al sindaco Cesaroni, che chiedeva lumi riguardo l’allargamento della Valdaso, «quale misura necessaria per la tutela ed il potenziamento del nucleo industriale di Comunanza, terzo della provincia e da cui dipende il lavoro di buona parte del comprensorio», ha assicurato che «sono già pronti 5 milioni di euro provenienti dagli sms solidali. Si potrà procedere con la progettazione subito dopo la riunione del comitato dei garanti, in programma nei prossimi giorni».

Casini, Di Cintio, Di Francesco, Cesaroni e Antognozzi attendono l’arrivo della De Micheli

«Siamo in attesa – ha continuato Cesaroni – di assegnare gli alloggi di edilizia pubblica, per cui sembra manchi solo la firma di Borrelli». La risposta della De Micheli: «L’operazione, che richiede un costo pari a 80 milioni di euro del fondo per le misure di emergenza, sarà attuabile immediatamente dopo la delibera di proroga dello stato di emergenza fino al 31 agosto prossimo». Non sarà possibile, con l’attuale normativa, aggiungere personale agli uffici comunali, ha spiegato la De Micheli. «Abbiamo invece in programma con il prossimo Governo di indire un concorso per 100-150 esperti delle situazioni critiche e creare un contingente stabile di pronto intervento dal quale attingere se e dove ci sarà da ricostruire qualcosa». La deputata si riserva infine di chiedere al Miur la possibilità per il Comune di Comunanza di utilizzare il finanziamento, ottenuto per la ricostruzione dell’Ipsia, nell’adeguamento della scuola media, dove nel frattempo è stato spostato l’Istituto professionale.

Non meno incalzanti, anche per il breve tempo a disposizione, le questioni tecniche sottoposte all’attenzione del commissario dall’ingegner Filippo Massimi. La prima, sulla chiarezza legislativa in merito alla priorità da dare alle prime case nelle pratiche per la ricostruzione. La conferma in ragione dell’ordinanza 49. «L’ottanta per cento del nostro patrimonio edilizio – ha evidenziato l’ingegnere – è abusivo». «Non faremo un condono – ha precisato la De Micheli – chiederemo invece a voi tecnici ed ai Comuni di effettuare una ricognizione per avere un quadro preciso su numero e fattispecie di abusi ed emanare una sanatoria mirata». Ancora il professionista sulle difficoltà di riscossione di tecnici e imprese dalle Banche. «A marzo firmerò un accordo per i mutui sospesi e le modalità di riconoscimento del Sal. Ma già adesso il 100% delle fatture professionali dei geologi e l’80% di quelle dei tecnici dovrebbero essere saldate alla presentazione». Una richiesta da parte di Cesaroni “elettore”: «Spingete affinché i Comuni più piccoli si fondano ed abbiamo una maggiore forza per crescere ed affrontare i problemi». Tanti gli argomenti che avrebbero voluto approfondire i componenti della numerosa platea tra cui imprenditori, commercialisti e tecnici di Comunanza e paesi vicini. Ma il tempo stringeva poiché l’alto esponente di Governo era attesa ad Amandola (Fermo) poi a Pieve Torina (Macerata) per una riunione della cabina di coordinamento post-sisma con il Presidente del Consiglio, Gentiloni. «Dopo il 4 marzo – ha però detto – sarò ben lieta di tornare».

 

 


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