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Santarcangelo-Samb 0-1
La vittoria mancava da due mesi
Ma patron Fedeli non è contento

SERIE C - I tre punti mancavano dal derby con la Fermana del 27 dicembre. Capuano rivoluziona la squadra e salva la panchina, ma dopo il rigore i rossoblù si limitano a contenere. Il presidente: «Se andiamo avanti così faremo poca strada»
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Esposito in azione al “Riviera”: a Santarcangelo è stato decisivo (Foto Alberto Cicchini)

di Benedetto Marinangeli

La Samb torna al successo a Santarcangelo. I tre punti mancavano alla formazione rossoblù dalla gara intera con la Fermana dello scorso 27 dicembre. Era troppo importante per Conson e compagni vincere in Romagna, soprattutto dopo la settimana di ritiro a Cascia e su un campo difficile come quello di Santarcangelo. Anche se la classifica è deficitaria, l’undici di Cavasin al “Valentino Mazzola” si fa sempre rispettare. Sotto il profilo del gioco, però, non si è visto alcun miglioramento rispetto alla gara con il Mestre, con una Samb che non ha imposto la sua maggiore caratura tecnica e che, dopo il vantaggio di Esposito su rigore al 10’ pt, si è limitata a contenere il Santarcangelo. Ma alla resa dei conti era importante riprendere la marcia in classifica e così è stato. Sotto l’aspetto tecnico-tattico, i rossoblù devono migliorare se vogliono continuare a lottare per il secondo posto. Reggiana e Bassano volano.

Stanco subito in campo (Foto Cicchini)

Capuano varia modulo tattico rispetto alla gara con il Mestre, proponendo al Valentino Mazzola un offensivo 3-4-3. Ma sono tante le novità nell’ undici di partenza. La prima riguarda l’inserimento di Stanco sin dal primo minuto che, a sorpresa, prende il posto di Miracoli. In difesa rientra Patti per Di Pasquale che finora non aveva demeritato, anzi è sempre stato uno dei migliori, mentre è Gelonese a fare coppia con Marchi a centrocampo. Valente ed Esposito affiancano Stanco in avanti. Il Santarcangelo vuole confermare ciò che di buono, a livello tecnico, aveva messo in mostra sabato scorso al “Mapei Stadium” di Reggio Emilia e si presenta con un atteggiamento tattico a trazione anteriore per provare ad evidenziare ulteriormente i difetti dell’ undici rivierasco. E’ la Samb, comunque, a prendere in mano le redini del match e al 10’ pt passa in vantaggio. Stanco solo davanti a Bastianoni viene messo giù da Lesjak e per Ayroldi di Lecce è calcio di rigore. Esposito spiazza il portiere romagnolo. Risponde subito il Santarcangelo con una velenosa punizione di Dalla Bona deviata in angolo da Perina. I romagnoli insistono e al 20’ è sempre l’estremo difensore rossoblù a sventare una conclusione di Cappellini.

Gelonese ha fatto coppia con Marchi a centrocampo (Foto Cicchini)

La Samb si riaffaccia dinanzi a Bastianoni in due occasioni. La prima con una conclusione di Gelonese contrata in angolo da Dalla Bona e poi con Rapisarda. Sulla respinta dell’ estremo difensore romagnolo, Stanco con un braccio mette dentro. Gol annullato ed ammonizione per il numero undici rossoblù. Nella ripresa il Santarcangelo ci prova con maggiore insistenza ma va a cozzare sull’attenta retroguardia marchigiana. I gialloblù premono e Capuano corre ai ripari. Al 15’ st doppio cambio in casa Samb con Miracoli e Bacinovic che prendono il posto di Stanco ed Esposito. I rossoblù si dispongono con il 5-3-2 chiudendosi ulteriormente nella propria trequarti e provando a colpire con le ripartenze.

Salva la panchina di Capuano (Foto Cicchini)

Cavasin aumenta il peso in attacco inserendo l’ex Piccioni, non al top della condizione, per Spoliaric ma la sostanza non cambia. Al 19’ ci prova Marchi dalla lunga distanza con Bastianoni che in due tempi neutralizza la conclusione del centrocampista ex Livorno. Grande agonismo in campo con la diga Samb che regge l’urto romagnolo. I rossoblù al 41’ hanno l’occasione per raddoppiare con Miracoli la cui conclusione, su assist di Candellori viene respinta alla grande da Bastianoni. Dopo cinque minuti di recupero, Ayroldi decreta la fine delle ostilità con Cavasin che scuro in volto regala un pallone a Capuano. I due tecnici nel corso della gara si sono costantemente beccati.

SANTARCANGELO (3-4-3): Bastianoni 6,5; Maini 6, Briganti 6, Lesjak 5,5; Toninelli 6, Dalla Bona 6,5, Santantonio 6, Capellini 6,5; Bussaglia 5,5 (31’st Tomassone sv), Strkalj 5 (31’st Moroni sv) Spoljaric 5,5(18’st Piccioni 6). A disposizione: Moscatelli, Iglio, Bondioli, Broli, Maloku, Soumahin, Zabec, Vegh. Allenatore: Cavasin 6.

SAMB (3-4-3): Perina 6,5 ; Conson 6,5, Miceli 6,5, Patti 6 (24’st Di Pasquale 6); Rapisarda 6,5, Marchi 6,5 (39’st Candellori sv), Gelonese 6,5, Tomi 6; Valente 6,5, Stanco 6 (15’st Miracoli 6), Esposito 7 (15’st Bacinovic 6). A disposizione: Pegorin, Ceka, Mattia, Di Massimo, Demofonti, Aridità. Allenatore: Capuano 6.

ARBITRO: Ayroldi di Molfetta 5,5.

RETE: 10’pt Esposito su rigore.

Note: spettatori 500 circa di cui un centinaio provenienti da San Benedetto. Ammoniti Miceli (Sam), Tomi (Sam), Stanco (Sam), Marchi (Sam), Maini (San), Cappellini (San), Valente (Sam), Di Pasquale (Sam). Angoli 2-2, Recupero: 1’+5′.

Franco Fedeli

FEDELI NON E’ CONTENTO – «Abbiamo vinto ma allo stesso tempo la Samb ha disputato una delle peggiori prestazioni. Certo avevamo bisogno dei tre punti, se andiamo avanti così faremo poca strada». Parole nette e chiare quelle del patron Franco Fedeli a fine partita. Che aggiunge: «E’ l’atteggiamento mentale che manca. Facciamo gol e poi ci chiudiamo, è una costante di Capuano. Se non ci metti l’anima non fai strada nella vita. Il gol di Esposito? Da lui me ne aspettavo qualcuno in più».

 


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