di Lino Manni

Monticelli pronto per la prima delle quattro “finali” del campionato di serie D. La compagine ascolana affronta (domani 15 aprile alle ore 15) l’ultima in classifica, la Nerostellati, con l’obiettivo di conquistare i tre punti in palio. Partita facile? Solo sulla carta. Dello stesso avviso è l’allenatore Nico Stallone: «E’ una squadra pericolosissima soprattutto quando gioca fuori casa. Vengono da tre risultati utili positivi lontano dalle mura amiche (vittorie con Pineto e San Marino e il pareggio di Jesi dove ha anche sfiorato il colpaccio). Ha dei giocatori offensivi veloci e bravi nel contropiede, motivo in più per cui si esalta in trasferta. Rispetto all’andata – continua Stallone – hanno trovato una compattezza tattica e una buona organizzazione. Può sembrare strano ma in questo momento incontrarla in casa nostra è una delle cose più ostiche che poteva capitarci».

Nulla di scontato dunque e quindi non abbassare la guardia. Nell’ultimo periodo la squadra ascolana ha fatto benissimo raccogliendo però molto meno di quello che meritava. Il Monticelli ha sempre giocato bene mettendo in evidenza personalità e giusta grinta. Ha trovato il giusto equilibrio. Ora l’importante è mantenere questa continuità perché solo così può restare accesa la speranza di salvezza.

Mister Stallone

Come ha detto Stallone «dipende tutto dalla testa, in questo momento è l’equilibrio nervoso che la fa da padrone». Una terna tutta campana è stata designata per Monticelli-Nerostellati: arbitro Marco Russo di Torre Annunziata, assistenti Giuseppe Fresa di Battipaglia e Domenico Russo di Torre Annunziata.

I CONVOCATI DEL MONTICELLI: Aloisi, Bassini, Bracciatelli, Bruni, Castellana, Ciabuschi, Cocchieri, Crescenzi, Fazzini, Gabrielli, Gesuè, Liberati, Marani, Margarita, Muci, Pantaloni, Petrarulo, Pierantozzi, Sosi, Vallorani.

 

 

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