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Direttiva Bolkestein: la gioia dell’Itb
Ricci: «Ora subito il ripristino
della normativa precedente»

SAN BENEDETTO - «Il Governo attuale, o quello che si andrà a formare, debbono fare un provvedimento ad hoc. Dodici anni di battaglie hanno portato a questo importante risultato, Siamo riusciti a bloccare l’ingresso nel settore turistico-balneare delle grosse imprese, mafie e riciclatori»
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di Benedetto Marinangeli

«Quando Frederik Bolkestein ha detto a chiare lettere che le nostre concessioni balneari non rientrano nella sua direttiva, nell’aula dei gruppi parlamentari della Camera dei Deputati c’è stato un boato di gioia». Questo il commento a caldo di Giuseppe Ricci, presidente dell’Itb (Imprenditori turistici balneari), da anni in trincea contro la direttiva europea.

«Bolkestein – aggiunge – è stato esplicito. Noi del settore turistico-balneare non siamo imprese di servizi ma di beni e quindi non ci dovrà essere alcuna asta. Sono dodici anni che come Itb portiamo avanti questa teoria e siamo estremamente soddisfatti di ciò che è uscito fuori questo pomeriggio a Roma. C’era gente che mi chiamava terrorista ed oggi invece sono contento e soddisfatto. Ringrazio l’ associazione Donne Damare e l’associazione Balneari di Confindustria che ci sono state sempre vicine in questa battaglia, mentre le altre si erano arrese o hanno cercato di mediare su cose aleatorie».

E quindi ora cosa accadrà? «Si deve tornare solo alla situazione precedente all’ingresso della direttiva Bolkestein – risponde Giuseppe Ricci – e cioè con il ripristino della legge 88 che prevede la rinnovabilità automatica della concessione ogni sei anni e cioè fino a quando un imprenditore vuole smettere la sua attività e dell’articolo 37 del codice della navigazione che stabilisce il diritto di insistenza sul posto. Entrambe erano state cancellate dalla normativa europea».

Per quanto riguarda la tempistica Ricci è esplicito. «Il Governo attuale o quello che si andrà a formare debbono fare un provvedimento ad hoc. Ci risulta che è stato approvato e deliberato  un decreto che autorizza a comprare droni per le Forze Armate con una spesa enorme. Se è stato fatto per questo caso, lo si può attuare anche per il nostro, liberando così la categoria e tornando così ad essere leader del mondo del settore turistico-alberghiero. A Roma erano presenti tantissimi parlamentari tra cui anche il senatore Giorgio Fede che hanno sentito con le loro orecchie Bolkestein. Ora debbono darsi una mossa. Siamo riusciti – conclude Ricci – a bloccare l’ingresso in questo settore delle grosse imprese, delle mafie e dei riciclatori».

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