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Samb, finale sconsigliato
ai deboli di cuore: in ballo
promozione diretta e secondo posto

CALCIO - I rossoblù a Pordenone senza Miceli, Marchi ed Esposito per continuare a credere nell'aggancio al Padova e tenere a distanza la Reggiana. Mister Capuano torna al 3-5-2 con l'arretramento di Bellomo
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di Benedetto Marinangeli

Tre giornate da vivere con il fiato sospeso. In cauda venenum dicevano gli antichi romani ed è proprio così. Sono 270 i minuti che mancano al termine della regular season, da vivere tutti con passione. In ballo c’è la promozione diretta e anche il secondo posto che permette di partire in una posizione di vantaggio nella lunga coda dei playoff. Ma domenica prossima potrebbe essere già quella decisiva. Il calendario è chiaro, con le prime tre in classifica impegnate in trasferta. Padova  a Fermo, Samb a Pordenone e Reggiana a Bergamo con l’ Albinoleffe. Analizzando le gare sono Conson e compagni ad avere l’incontro più difficile. I ramarri erano partiti per vincere il campionato ma dopo la sconfitta in Coppa Italia con l’ Inter ha subito una pesante involuzione che gli hanno fatto perdere posizioni importanti ed ora sono al nono posto in classifica con una sola lunghezza di vantaggio sul Renate e due sull’ Albinoleffe. I friulani, quindi non possono permettersi il lusso di accusare passi falsi per mantenere il posto playoff. «Dobbiamo farcela a tutti i costi – ha dichiarato al “Messaggero Veneto” il difensore Michele De Agostini –  la classifica è molto corta e può succedere ancora di tutto. Serve una grande partita perché la Samb è un avversario molto ostico. Abbiamo bisogno dei tifosi: tutti assieme possiamo provare a fare qualcosa di straordinario». E quindi il Pordenone sarà estremamente determinato.

Mister Capuano torna al 3-5-2 (Foto Cicchini)

Ma la Samb non sarà da meno perché vuole tenere accesa la speranza di potere ancora accorciare dalla capolista Padova e per tenere a distanza la Reggiana. Ma tutto dipenderà da cosa farà l’ undici di Bisoli a Fermo. Nel caso in cui dovesse vincere, i biancorossi possono tranquillamente stappare lo champagne perché sono in vantaggio negli scontri diretti rispetto al sodalizio del Riviera delle Palme. Ma l’obiettivo di Conson e compagni è pure quello di tenere a distanza la Reggiana che a Bergamo contro l’ Albinoleffe deve puntare al bottino pieno. In settimana Capuano ha provato tutte le soluzioni tattiche da adottare contro il Pordenone ma deve fare i conti con assenze importanti. Miceli, Marchi, Esposito sono elementi importanti dello scacchiere a disposizione del tecnico che purtroppo sono costretti a saltare il match del “Bottecchia”. Ma è a centrocampo che l’emergenza si fa sentire maggiormente. L’assenza di Marchi fa venire meno il dinamismo che ha caratterizzato il reparto nelle ultime partite. Per questo motivo l’intenzione di Capuano potrebbe essere quella di tornare al 3-5-2 con Bacinovic a dettare il ritmo alla manovra, con Gelonese e Bellomo nel ruolo di intermedio con quest’ ultimo che avrà anche il compito di dare quel pizzico di fantasia alla manovra. Le alternative sulla linea mediana sono Demofonti e Candellori con l’ex Porto d’Ascoli che per caratteristiche atletiche è quello che si avvicina di più a Marchi. In avanti sarà confermato il tandem Di Massimo-Stanco. Sarà, comunque, la rifinitura di domani a sciogliere gli ultimi dubbi.

 

 


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