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Ascoli, Varela: «Con tre vittorie
possiamo salvarci, noi ci crediamo
Meritiamo una classifica migliore»

SERIE B - L’uruguaiano compie 27 anni. «Il Perugia è forte ma noi siamo molto determinati. Peccato per i punti persi nel girone di andata». Arbitra Pezzuto di Lecce che nel passato campionato, proprio in Ascoli-Perugia, negò un rigore clamoroso al Picchio
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“Nacho” Varela nella sede del Picchio in corso Vittorio Emanuele

di Bruno Ferretti

«Non siamo fenomeni ma neppure così scarsi come la classifica fa pensare. Continuando a lavorare con impegno come stiamo facendo, e restando sempre umili, possiamo arrivare alla salvezza. Noi ce la mettiamo tutta e ci crediamo. Il Perugia? E’ una squadra forte in piena zona promozione. Verrà a fare la sua partita ma troverà un Ascoli determinato che vuole dare continuità all’importante vittoria di Cremona». Parole di Ignacio Lores Varela detto “Nacho”, uruguaiano di Montevideo, che proprio oggi 26 aprile compie 27 anni.

«Quanti punti occorrono per salvarsi? Difficile dirlo perché in queste ultime cinque giornate ci sono tanti scontri diretti – prosegue Varela – secondo me dobbiamo vincere 3 partite e con 9 punti arriviamo a 48. Potrebbe bastare. Dobbiamo sfruttare al massimo le partite in casa. Ma lotteremo sempre per cercare di ottenere il più possibile. La nostra classifica poteva e doveva essere migliore, purtroppo nel girone di andata abbiamo buttato via ingenuamente diversi punti».

Varela, facciamo un passo indietro. A Cremona hai servito due splendidi assist a Monachello, da uno dei quali è nato il gol del vantaggio dell’Ascoli. Ma come hai fatto a sbagliare quel gol ormai solo davanti al portiere? Quel gol probabilmente avrebbe chiuso in anticipo la partita evitando all’Ascoli le sofferenza e i rischi degli ultimi minuti….

«E’ vero. Anch’io ero convinto di far gol ma avevo corso tanto e sono arrivato stanchissimo. E poco lucido. Ho calciato male ed è finita fuori – racconta Varela – Non ci potevo credere, è stata una vera mazzata. Io cerco di dare profondità al gioco della squadra e finchè ce la faccio corro negli spazi. Così facendo spendo molte energie e può capitarmi di sbagliare».

L’arbitro Pezzuto

ARBITRA PEZZUTO – Ascoli-Perugia sarà diretta dall’arbitro Ivano Pezzuto di Lecce; assistenti Gianluca Sechi di Sassari e Maurizio De Troia di Termoli; quarto ufficiale Antonio Di Martino di Teramo. Pezzuto nel campionato in corso ha incontrato due volte il Picchio e sono state altrettante sconfitte: 3-2 a Cittadella il 26 agosto scorso (prima giornata) e 1-2 al Del Duca con l’Empoli il 10 febbraio. Ma nella passata stagione 2016-2017 Pezzuto ha arbitrato la stessa partita, Ascoli-Perugia, finita in parità: 2-2. Partita in cui fu assai contestato dai bianconeri per aver negato un evidente calcio di rigore (fallo di Volta su Cacia lanciato a rete). Il “fischietto” di Lecce nel campionato in corso ha diretto due volte gli umbri: Spezia-Perugia 4-2 e Pescara-Perugia 0-2.

L’allenatore della Primavera, Di Mascio (Foto Edo)

PRIMAVERA A PERUGIA – Sabato 28 anche le squadre Primavera di Ascoli e Perugia si affronteranno nella città umbra nella penultime giornata del girone B. In classifica comanda il Cagliari con 42 punti, davanti ad Ascoli e Palermo affiancati a 40.

Sabato il Cagliari riposerà mentre il Palermo ospiterà l’Avellino, ultimo in classifica con zero punti. Poi, nella giornata conclusiva, l’Ascoli ospiterà la Salernitana mentre Cagliari e Palermo si affronteranno nello scontro diretto. Insomma un finale thrilling con tre squadre in lotta per il primo posto.


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