Il direttore generale Francesco Castelli e il presidente Piero Palatroni

di Lino Manni

Obiettivo 6 punti per tenere accesa la fiammella della speranza. Solo con due vittorie e sperando nelle disgrazie altrui il Monticelli può giocarsi ancora la salvezza. «Quella con il Castelfidardo – ha dichiarato alla vigilia il direttore generale Francesco Castelli – In questo momento la classifica è negativa ma lotteremo con tutte le nostre per  chiudere questo campionato a testa alta.  La matematica non ci condanna e vorrei che tutto il popolo di Monticelli e della città di Ascoli lottasse e soffrisse con noi. Inutile dirlo che è stata una stagione difficile sotto tanti punti di vista ma l’amore per la maglia e per il quartiere non avrà mai fine e noi saremo a tenere alto il nome del Monticelli fino all’ultimo secondo dell’ultimo match».

L’allenatore Nico Stallone

Dello stesso avviso è mister Stallone: «Finché la matematica ci darà speranza scenderemo in campo credendoci. Sappiamo che è dura ma vogliamo portare avanti questo sogno. Tornare nella nostra città e al “Del Duca” sono sicuro ci aiuterà. Sappiamo di riscuotere tanta simpatia ma in pochi ci hanno seguito visto che abbiamo praticamente giocato sempre in trasferta. Giocare ad Ascoli permetterà a tanti di venirci a sostenere e a trascinarci verso i tre punti, per noi fondamentali».

Il Castelfidardo non ha più nulla da chiedere al campionato. Ma ciò non significa che sarà una partita facile. Basta ricordare la sfida con la Nerostellati… I biancazzurri devono assolutamente vincere contro la squadra di “cacetta” Vagnoni e degli ex  Mantini e Terrenzio che tuttavia non giocano in quanto squalificati. Vincere per evitare di fare una… gita nell’ultima di campionato a Francavilla. Con 6 punti in tasca la squadra di mister Stallone arriverebbe a quota 33. La corsa salvezza del Monticelli passa anche sui piedi di   San Nicolò, Agnonese, Campobasso e Recanatese. Certo il cammino dell’Agnonese (attualmente a 37 punti), sembra agevole: Nerostellati (ultima della classe e già retrocessa) in trasferta e poi Sangiustese in casa. Sempre in discesa il calendario del San Nicolò (37 punti), con la gara casalinga contro un Fabriano Cerreto già retrocesso e la trasferta di San Marino ormai fuori dai giochi. Il Campobasso, 39 punti, gioca in trasferta  al “Benelli” di Pesaro contro una Vis in piena lotta per la vittoria del campionato e che poi chiuderà tra le mura amiche con la  Jesina che potrebbe ancora rientrare in zona playoff. Insomma la speranza è l’ultima a morire ma la sconfitta di Agnone non ci voleva proprio. I convocati del Monticelli: Aloisi, Bassini, Bracciatelli, Bruni, Castellana, Ciabuschi, Cocchieri, Crisci, Fazzini, Gabrielli, Galli, Gesuè, Liberati, Marani, Marra, Muci, Pantaloni, Pierantozzi, Petrarulo, Sosi, Vallorani.

Marani, portiere para-rigori del Monticelli (Foto Edo)

LE PARTITE DELLA 33^ GIORNATA: Pineto-Avezzano, Monticelli-Castelfidardo, Vis Pesaro-Campobasso, San Nicolò-Fabriano Cerreto, Sangiustese-Francavilla, Jesina-L’Aquila, Nerostellati-Agnonese, Vastese-Recanatese, Matelica-San Marino.

CLASSIFICA: Vis Pesaro 70 punti, Matelica 68, Avezzano 58, Pineto 53, L’Aquila 51, Vastese 50, San Marino e Sangiustese 48, Francavilla 47, Castelfidardo 44, Recanatese 40, Campobasso 39, Agnonese e San Nicolò 37, Jesina 34, Monticelli 27, Fabriano Cerreto 19, Nerostellati 16.

LE PARTITE DELL’ULTIMA GIORNATA: Campobasso-Jesina, Avezzano-Matelica, Francavilla-Monticelli, Fabriano Cerreto-Nerostellati, Recanatese-Pineto, San Marino-San Nicolò, Agnonese-Sangiustese, L’Aquila-Vastese, Castelfidardo-Vis Pesaro.

 

 

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