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Ascoli, Cosmi: «Non facciamo
troppi calcoli, a Pescara
sarà la prima di due battaglie»

SERIE B - Serse: «A 46 playout garantiti? Non sono convinto. Ci sono diversi scontri diretti, tutte possono salvarsi. Pensiamo solo a noi». Recuperano Pinto e Mengoni, out Martinho e Padella. Pro Vercelli: esonero bis per Grassadonia
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Serse Cosmi durante l’intervista

di Bruno Ferretti

«Due partite che saranno due battaglie. Tutti hanno ancora la possibilità di salvarsi e quindi sarà un finale di campionato elettrizzante. L’Ascoli deve pensare a se stesso senza fare troppi calcoli, tanto non servono a niente perché in questa fase escono risultati imprevedibili e poi ci sono diversi scontri diretti. I playout garantiti con 46 punti? Non ne sono convinto, come non credo che a 48 ci sia la salvezza certa». Serse Cosmi è già tutto concentrato sulla partita di sabato prossimo a Pescara. «Pinto e Mengoni sono rientrati nel gruppo e oggi hanno svolto tutto il lavoro – rivela il tecnico – siamo all’inizio della settimana ma credo che saranno disponibili, come Bianchi che è rientrato dopo oltre due mesi di assenza forzata. Martinho invece non è ancora pronto». Nell’Ascoli mancherà anche Padella (squalifica in arrivo) così come il Pescara sarà per Perrotta del Pescara. Il giudice toglierà un difensore a ciascuna delle due squadre.

Cosmi, ha maggiore rimpianto per la mancata vittoria a Chiavari o per il pareggio interno con l’Avellino?

«I ragazzi in campo hanno dato tutto e non mi sento di rimproverarli. Comunque dico che mi ha infastidito di più il pareggio con l‘Entella dove non abbiamo fatto tutto quello che potevamo. La classifica preoccupa ma dobbiamo pensare positivo e credere nelle nostre possibilità. Se due mesi fa quando eravamo in fondo e staccati dalla zona playout, avrei messo non una, ma due firme per trovarmi in questa situazione a due giornate dalla fine».

I tifosi stanno facendo previsioni, calcoli, pronostici…

«Comprendo la loro ansia perché non è un mese che l’Ascoli sta in questa situazione i classifica ma… tre anni. Due anni fa si è salvato all’ultima giornata, lo scorso campionato alla penultima. Comprendo la loro sofferenza perchè ho capito con quanta passione seguono la squadra, in casa e in trasferta».

Il gol di Pinto all’Avellino (Foto Edo)

Con l’Avellino si poteva fare qualcosa d più?

«A questo punto della stagione, dopo 40 partite, è inevitabile un po’ di stanchezza. Succede anche alle squadre di serie A. Contro l’Avellino abbiamo corso tanto, ma corso male, soffrendo l’assetto tattico degli avversari. Ci siamo abbassati troppo con gli esterni, costringendo i centrali a correre di più. L’infortunio di Pinto mi ha impedito di fare un altro tipo di cambio: negli ultimi 20-25 minuti avrei inserito un altro attaccante».

I tifosi del Pescara hanno cominciato sui social il tam tam contro l’Ascoli: “Mandiamolo all’inferno”.

«Ma se vinciamo noi, all’inferno ci vanno loro» è la risposta pungente di Serse, già in clima battaglia.

GRASSADONIA ESONERO BIS A VERCELLI – Esonero bis per Gianluca Grassadonia alla Pro Vercelli. Fatale la pesante sconfitta (5-1) con lo Spezia, terza nelle ultime quattro partite. I piemontesi condividono l’ultimo posto con la Ternana . Al suo posto Grieco, allenatore della Primavera. Grassadonia era già stato esonerato a dicembre e sostituito con Atzori, ma dopo tre partite richiamato in panchina.


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