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L’arte contro la violenza sulle donne
Arriva il “No Grace” di Tara

ASCOLI - La performer abruzzese esporrà presso la Galleria Verdesi dal 12 maggio al 2 giugno: «Voglio che la tela racconti una storia vera e spero che, osservando le mie creazioni, qualcosa rimanga dentro». Opere di denuncia contro i soprusi. Il 19 maggio evento collaterale sul tema
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di Bruno Ferretti

“No Grace, l’arte contro la violenza sulle donne”. E’ il titolo di una singolare, interessante, mostra che sarà inaugurata sabato 12 maggio (ore 18) presso la Galleria d’arte Verdesi in via delle Canterine. Sono esposte le opere dell’artista Cristina Silvestri, in arte Tara, nata a Pescara ma residente attualmente a Roma dove nel 2014 ha fondato il progetto “Fondazione Scarpe Rosse” per aiutare le donne in difficoltà. La solidarietà è il tema conduttore della mostra (28 opere esposte nelle tre sale della galleria) che resterà aperta fino al 2 giugno e potrà essere visitata dal martedì al sabato (ore 10-13 e 16,30-19,30).

Tara al lavoro sull’esposizione che verrà inaugurata il 12 maggio

«Oggi l’arte è troppo trascurata un po’ da tutti, in particolare qui ad Ascoli, e questo è un errore. -spiega Nazzareno Verdesi– Dopo il terremoto in galleria non è entrato più nessuno. Noi siamo qui per vendere quadri ma anche per fare cultura. Ringrazio l‘artista Tara per aver accettato l’invito e avere allestito questa mostra che contiene una grande valenza sociale. La violenza sule donne è un problema gravissimo, angosciante. Poiché credo che sia meglio prevenire che curare, ritengo che un ruolo fondamentale sia quello delle famiglie, per dare la giusta educazione ai figli e cancellare sul nascere ogni sintomo di una potenziale, futura violenza».
«Quelle di Tara sono opere di denuncia con tematiche molto forti che partono da gravi fatti di cronaca. -spiega Barbara Felci, direttrice della galleria- Opere che raccontano quanto accaduto e non danno possibilità di interpretazione. L’arte ha grande capacità comunicativa, riesce a parlare a tutti: al tempo stesso è personale e universale. Tara dà voce a chi è stata abusata, violata. Vuole rendere giustizia a tutte queste donne e offrire con le sue opere una riflessione profonda che consenta di analizzare e rivedere dalle radici il modello educativo su cui si basa la società, che non può permettersi di ignorare, né tollerare, la violenza di genere».
«Voglio che la tela racconti una storia vera e spero che, osservando le mie opere, qualcosa rimanga dentro. Vorrei che la mostra fosse visitata anche dai giovani, dalle scolaresche accompagnate dalle insegnanti. -ha detto l’artista Tara dopo aver ringraziato Verdesi per l’opportunità concessa- Ho usato tutto materiale riciclato come scarpe, fogli di giornali, riviste e altro».
Nell’ambito della mostra, sabato 19 maggio (ore 18,30) la Galleria Verdesi ospiterà un incontro su questi temi cui parteciperanno Laura Gaspari, presidentessa del Centro Antiviolenza di Ascoli e San Benedetto, Paola Petrucci, consigliera di parità della Regione, e Nietta Lupi, vice presidente nazionale del Soroptimist. L’incontro sarà aperto a tutti.

Tara

Un’opera esposta

Tara, Verdesi e Felci


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