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Ascoli, esauriti i biglietti
per la partita batticuore
Da Brescia non più di 300 tifosi

SERIE B - Si avvicina la partita che vale un campionato e deciderà la salvezza. Venerdì sera al "Del Duca" ci saranno 7.500 spettatori. La curva sud sta preparando una spettacolare coreografia. In tribuna un tifoso speciale: l’ex Giancarlo Pasinato che in bianconero centrò due promozioni in serie A nel 1978 e nel 1985. L'Atalanta ha intanto messo gli occhi su Tassi e Diop
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di Bruno Ferretti

In poche ore sono stati venduti tutti i biglietti messi in vendita dall’Ascoli al prezzo ridotto di 5 euro (distinti e curva sud). Contro il Brescia, venerdì sera, il “Del Duca” sarà tutto esaurito, a parte la curva nord che può contenere 4.000 spettatori ma è riservata ai tifosi ospiti. Previsti circa 7.500 settatori. Da Brescia non è annunciato un grande esodo: si parla di 200, massimo 300 tifosi al seguito. Non di più. Causa la distanza (521 km), l’orario (20,30) e la giornata feriale quindi lavorativa. Si avvicina la partita dell’anno, la partita batticuore e cresce l’attesa del popolo bianconero. Anzi la “febbre” calcistica. L’Ascoli venerdì avrà la possibilità di conquistare la salvezza diretta battendo il Brescia. I bianconeri avranno il vantaggio del fattore campo, i lombardi quello di avere a disposizione due risultati su tre, perché sarebbero salvi anche con un pareggio. E’ un finale di campionato davvero thrilling. Vero è che il timore della retrocessione in casa Ascoli, diciamo pure l’angoscia, non è solo di questo campionato. In pratica dura da tre anni, dal ritorno in serie B. E questo non è giusto per una tifoseria che ha dimostrato, e continua a dimostrare, una passione straordinaria risultando spesso decisiva per il raggiungimento di certi risultati. Una risorsa straordinaria che la dirigenza non ha capito. Due campionati fa l’Ascoli si è salvato all’ultima giornata pareggiando 0-0 a La Spezia, lo scorso anno alla penultima giornata vincendo a Bari (0-1, gol di Bianchi) salvo poi chiudere perdendo in casa con la Ternana. E quest’anno ci risiamo.

Varela (Foto Edo)

Semplice ma inappuntabile l’interrogativo che ci ha posto un tifoso dell’Ascoli: “Abbiamo il presidente più ricco della serie B e stiamo sempre a rischio retrocessione, perché?”. Perché, caro tifoso, per gestire una società di calcio bisogna avere competenza ed esperienza, bisogna conoscere squadre e giocatori. Tornando al match col Brescia “l’Ascoli Picchio chiama a raccolta i propri sostenitori – si legge nel sito della società – invitandoli a colorare lo stadio di bianconero e a portare con loro bandiere, vessilli, sciarpe e maglie del Picchio. Per l’occasione la curva sud realizzerà una coreografia d’eccezione”. Intanto, all’allenamento odierno lavoro ridotto per Varela, Martinho e Favilli, terapie per Carpani. Martedì allenamento alle ore 15, a porte aperte.

Pasinato nel 1978

VENERDI’ TORNA L’EX PASINATO – Per l’Ascoli ci sarà un tifoso d’eccezione l’ex Giancarlo Pasinato, mediano bianconero e punto di forza di quell’Ascoli dei Record che nel campionato 1977-1978 fu promosso in serie A con la guida di Mimmo Renna. Pasinato disputò 35 partite realizzando 5 gol, poi fu ceduto all’Inter dove vinse due scudetti e una Coppa Italia, prima di passare al Milan. Tornò all’Ascoli nella stagione 1985-1986 (28 presenze, 3 gol) vincendo un’altra volta il campionato di serie B con Vujadin Boskov in panchina. Pasinato è stato invitato dal “Club Veterani 74” presieduto da Piero Travaglini. Resterà ad Ascoli anche domenica.

Pasinato oggi

L’ATALANTA SU TASSI E DIOP – L’Atalanta che punta molto sui giovani, domenica scorsa ha seguito con un osservatore di fiducia la partita Ascoli-Spezia (2-1), quarto di finale playoff. Monitorati con attenzione l’attaccante Tassi (20 anni) e il difensore centrale Diop (18), proprio i due che hanno segnato.

 


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