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Entella-Ascoli, prime scintille
Il presidente Gozzi invia segnali
a Morganti e agli arbitri

SERIE B - La cosa è più inquietante perché è anche consigliere di Lega e può condizionare i direttori di gara. Chiaro l’avvertimento: «Da queste gare dipende il loro destino». Se il Picchio fosse stato favorito dal designatore ascolano non sarebbe ai playout. Squalificato Addae, ma per i playout le diffide sono azzerate
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di Bruno Ferretti

Entella-Ascoli è già cominciata. Antonio Gozzi, presidente dei liguri, ma anche consigliere della Lega di serie B rilasciato un’intervista a “Repubblica” quanto meno inopportuna, per non aggiungere altro. Niente da obiettare quando ha dichiarato «con l’Ascoli ci aspetta un impegno difficile, hanno un tecnico importante come Serse Cosmi e la mentalità giusta. Con due pareggi l’Ascoli è salvo, sono comunque favoriti, sta a noi sovvertire il pronostico». Ha invece il sapore di un avvertimento quando tira in ballo il designatore ascolano Emidio Morganti facendogli raccomandazioni delle quali non ha bisogno.

Il presidente Antonio Gozzi

«Confidiamo che il designatore Morganti designi una doppia direzione all’altezza – ha detto Gozzi – con arbitri che abbiano la giusta motivazione, consapevoli che da queste gare dipende anche il loro destino. Faremo prezzi popolari per tutti i settori». E’ già discutibile tirare in ballo le capacità e la professionalità del designatore in veste di presidente dell’Entella che dovrà disputare i playout contro l’Ascoli, ma lo diventa ancora di più nella sua veste di consigliere di Lega. Soprattutto quando dice: «Da queste gare dipende il loro destino». Detta da un tifoso al Bar dello Sport questa frase ha un peso, ma riferita ad un quotidiano nazionale da un consigliere di Lega, il peso è ben diverso. Gli arbitri designati, ma anche gli assistenti, possono essere condizionati a favore dell’Entella visto il messaggio sottinteso (neppure troppo) del presidente, nonché consigliere di Lega, Antonio Gozzi.

Emidio Morganti

Mimì Morganti è ascolano, ma sulla sua correttezza non c’è ragione di dubitare. Tanto è vero che l’Ascoli, ovvero la squadra della sua città, non ha avuto favori arbitrali ed è finita ai playout. Anzi, di recente è stato criticato in una intervista televisiva, da Francesco Bellini. Morganti in 13 anni di arbitraggio, dall’esordio nel 2001 (Lecce-Fiorentina) al 2014, ha diretto 131 partite in serie A (275 con la serie B, Coppe, playoff e playout). Ha vinto in carriera i premi più prestigiosi e prima di essere scelto come designatore della serie B è stato per tre stagioni vice di Messina in serie A. Ha esperienza da vendere e non ha bisogno di consigli. Neppure da parte di Gozzi.

VARELA RESTA IN DUBBIO – All’allenamento di oggi lavoro differenziato per Martinho e Favilli, seduta in piscina per Cherubin, solo terapie per Buzzegoli. Varela ha svolto una parte di lavoro con la squadra, e un’altra individuale. Per tutti il recupero appare problematico. Martedì altro allenamento sempre al Picchio Village (ore 15). Fra gli squalificati dell’ultima giornata, come previsto, c’è il bianconero Addae, ma anche Ardizzone dell’Entella.

Ivan Lanni piace alla Triestina

LA TRIESTINA SU LANNI – A vedere Ascoli-Brescia, venerdì scorso, c’era Balzaretti, ex terzino di Juve e Roma, ma anche della Nazionale (16 presenze), ora osservatore del club giallorosso. Era già venuto altre volte al “Del Duca” pe visionare D’Urso, in prestito dalla Roma all’Ascoli. Stavolta Balzaretti ha visionato anche Tonali, centrocampista centrale del Brescia, classe 2000, sul quale ha messo gli occhi mezza serie A. Il mercato è già cominciato e sembra che il portiere Lanni sia nel mirino della Triestina che vuole attrezzare una squadra forte per salire dalla C in B.

DIFFIDE AZZERATE – Nei playout le diffide si annullano e valgono solo le squalifiche. Sfortunato Addae che era in diffida e nell’ultima di campionato col Brescia ha rimediato il giallo che gli farà saltare l’andata di Chiavari. In diffida sarebbe entrato Rosseti (andava ad aggiungersi a Gigliotti, Monachello e Mignanelli), ma così non sarà. Il giudice sportivo, tenendo conto del referto dell’arbitro che dalla panchina dell’Ascoli ha allontanato ben quattro persone, ha distribuito altrettante ammonizioni al massaggiatore Emiliano Di Luigi e a tre componenti dello staff tecnico: Gaetano Petrelli, Daniele Brugiaferri e Salvatore Pollino. Per l’Ascoli, ma anche per l’arbitro La Penna, si tratta senza dubbio di un record difficilmente eguagliabile.

 

 


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