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L’Ascoli vede il traguardo
ma il ritorno con l’Entella
nasconde parecchie insidie

SERIE B - I liguri non hanno quasi più niente da perdere e mercoledì 31 al "Del Duca" giocheranno il tutto per tutto. Per Cosmi e Volpe (espulsi insieme) solo un'ammonizione. Torna Addae (squalifica scontata), recuperabile Cherubin
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Il concitato finale di Entella-Ascoli. L’arbitro Di Paolo ha appena allontanato Cosmi e Volpe dalla panchina: ancora un minuto e mezzo e fischierà la fine del match

di Bruno Ferretti

Il pareggio di Chiavari è positivo per l’Ascoli ma la salvezza è ancora tutta da conquistare e potrebbe essere un grave errore sottovalutare la partita di ritorno in programma giovedì prossimo 31 maggio al Del Duca (20,30). L’Entella non ha quasi più niente da perdere e giocherà il tutto per tutto. L’Ascoli a Chiavari ha interpretato bene la partita limitando i rischi, ma dovrà essere ancora più attento nel ritorno che nasconde molte insidie. Per salvarsi basta il pareggio, d’accordo, ma l’Ascoli non dovrà scendere in campo con questa idea nella testa. L’obiettivo dovrà essere quello di segnare almeno un gol e poi , magari, amministrare il vantaggio. Cosmi lo sa bene e in questi giorni siamo certi che cercherà di trasmettere il messaggio alla sua truppa.

Pinto, ancora una volta tra i migliori

Espulsi insieme dall’arbitro Di Paolo nel recupero, gli allenatori Cosmi e Volpe non sono stati squalificati e giovedì prossimo, nella partita di ritorno, potranno essere al loro posto in panchina. Il giudice sortivo della serie B ha inflitto ad entrambi un’ammonizione con la seguente motivazione: “per avere al 47’ del secondo tempo, uscendo dall’area tecnica e andando in direzione dell’allenatore avversario, contestato il comportamento dei calciatori della squadra avversaria”. Il giudice ha ammonito Gigliotti, Kanoutè e Bianchi dell’Ascoli, ed Eramo dell’Entella, che hanno avuto un cartellino giallo, ma sono ammonizioni di fatto ininfluenti perché il ritorno dei playout sarà – in ogni caso – l’ultima partita della stagione e quindi non ci potranno essere squalifiche. Una stagione particolarmente lunga e assai impegnativa sotto l’aspetto fisico ma anche mentale per una squadra come l’Ascoli sempre costretto ad inseguire. Alla fine saranno ben 46 le partite ufficiali disputate: 42 di campionato, 2 playout e 2 di Coppa Italia contro Juve Stabia (vinta 3-2 con doppietta di Favilli e gol di De Feo) e Chievo (persa 2-1, rete di Favilli).

Scintille tra Padella e La Mantia

L’arbitro Di Paolo di Avezzano, 40 anni, ha diretto sostanzialmente bene il primo spareggio a Chiavari grazie alla sua notevole esperienza e nessuno potrà adombrare il sospetto che abbia in qualche modo favorito l’Ascoli. Non ci sono stati episodi dubbi o contestati ma Di Paolo ha fischiato la fine della partita impedendo all’Ascoli di battere l’ultimo cacio d’angolo dal quale poteva comunque nascere qualcosa di pericoloso nell’area dell’Entella. Dopo il lungo viaggio in pullman i bianconeri sono rientrati ad Ascoli da Sestri Levante, la cittadina ligure dove hanno trascorso la vigilia. Sabato mattina (ore 11) ripresa della preparazione al “Picchio Village” a porte chiuse. Per la partita di ritorno Cosmi potrà recuperare Addae (ben sostituito a Chiavari da Kanoutè nel ruolo di centrale) che ha scontato il turno di squalifica e forse anche Cherubin.


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