Quantcast
facebook rss

Samb, il doppio ex Bruno Ranieri:
«Il pubblico esalta il Cosenza,
occhio a Perez e Okereke»

SERIE C - «Cosenza come San Benedetto, il tifo esalta la squadra. Quando fui ceduto alla Samb, ci fu una mezza rivoluzione per farmi restare, poi insieme a Sonetti e Perrotta tornammo in B». Inziata la prevendita. Pullman di "Noi Samb"
...

di Benedetto Marinangeli

Ha fatto la storia di Cosenza e Samb. Della prima è stato lo storico capitano della promozione dalla C2 alla C1 per poi trasferirsi in riva all’ Adriatico e diventando un punto di forza di quella squadra che tornò subito in serie B dopo la retrocessione nel campionato 1979-1980. Stiamo parlando di Bruno Ranieri che ha vestito la maglia della Samb fino al 1987 e che da oltre trenta anni vive in Riviera.

Uno dei tanti ritrovi degli ex rossoblù: Ranieri è il terzo da sinistra

«Ero il capitano del Cosenza – racconta Ranieri – che vinse il campionato di C2. Insieme a me c’ erano anche Walter Santo Perrotta e Nedo Sonetti. L’anno dopo tutti e tre venimmo alla Samb. Ricordo che quando fui ceduto al club rossoblù a Cosenza ci fu una mezza rivoluzione per farmi restare, ma il presidente di allora fece bene i suoi conti e non si fece irretire dalle proteste. Fu un anno bellissimo e già ho ricevuto telefonate di amici e giornalisti calabresi che mi hanno chiesto per chi tiferò nella doppia sfida. Sono trentotto anni che vivo a San Benedetto ed il mio cuore pende per la Samb».

Ranieri, quale potrebbero essere le difficoltà che la Samb incontrerà a Cosenza?

«Ho parlato con un giornalista che segue quotidianamente il club calabrese. Innanzitutto mi ha detto che al San Vito saranno almeno in tredicimila e questo è un dato di fatto molto importante. Cosenza è come San Benedetto, ha un tifo che galvanizza ed esalta la squadra. Il campo, poi, è grande con un terreno di gioco estremamente morbido e dispendioso di energie fisiche. E quindi è importante avere una buona tenuta atletica. Mi ha detto, poi, che in attacco sono molto pericolosi. L’ ex Ascoli Perez sta facendo bene con l’attaccante nigeriano Okereke che è in gran forma».

In panchina c’è pure un grande stratega come Piero Braglia.

«Quando Braglia è arrivato a Cosenza, i calabresi erano in zona retrocessione. Ha rimesso in sesto la squadra portandola al quinto posto in classifica. Ed ora ai quarti di finale dei playoff nazionali. In casa il Cosenza si esalta e quindi i rossoblù dovranno prestare la massima attenzione».

Perez al mercato di gennaio è passato dall’Ascoli al Cosenza (Foto Perozzi)

Chi è il favorito tra Samb e Cosenza?

«Sono anni che non vado allo stadio ma mio figlio mi ha raccontato con dovizia di particolari tutta la partita di mercoledì scorso. Se col Piacenza dopo tre traverse non l’avessimo sbloccata con un rigore netto, non si può dire come sarebbe finita. Un episodio può risultare fondamentale perché in queste partite il risultato è sempre in bilico. In questi play-off non c’è una favorita. Va avanti chi ha più voglia e carattere. Ovviamente servirà anche un pizzico di fortuna. Fondamentale sarà la gara di andata. E quindi bisognerà fare bene a Cosenza per poi vincere al Riviera delle Palme».

TRASFERTA TIFOSI – La Samb comunica che i biglietti per la partita Cosenza-Samb di mercoledì 30 maggio alle ore 20,30 per il settore ospiti sono già disponibili in prevendita. Potranno essere acquistati fino alle ore 19 di martedì 29 maggio, con una maggiorazione di 1,50 euro come diritto di prevendita sui seguenti canali di vendita: on line su www.bookingshow.it (è sufficiente presentare la stampa del biglietto contenente il codice a barre su carta semplice) e nei punti vendita abituali del circuito “bookimgshow. L’Associazione Noi Samb organizza un pullman. Info e prenotazioni: 373.7291035 (Michele). Si parte solo se verrà raggiunto il numero minimo di adesioni.

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X