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Festival dell’Arte sul Mare,
tutto è pronto per l’edizione 2018

SAN BENEDETTO - Cinque le sezioni: Scultura Viva, Pittura Viva, Installazioni artistiche, Murali scolastici e Mostre, Conferenze & Workshop. L'assessore alla cultura Ruggieri: "Vogliamo dare rilievo internazionale al presepe subacqueo del molo sud, come come simbolo della cultura cristiana".
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di Benedetto Marinangeli

E’ stata presentata nell’aula consiliare di viale De Gasperi, l’edizione 2018 del “Festival dell’Arte sul Mare” che si terrà dal 2 al 9 giugno. Quest’anno il Festival sarà composto da cinque sezioni: “Scultura Viva”, “Pittura Viva”, “Installazioni artistiche”, “Murali scolastici” e “Mostre, Conferenze & Workshop. Alla sezione “Scultura Viva” parteciperanno quattro artisti, due stranieri, Ebru Akinci (Turchia) e Oscar Aguirre (Spagna) e due italiani, Michelle Consalvo e Stefano Grattarola. Sempre nella stessa sezione, Giuseppe Straccia realizzerà una nuova scultura che sarà aggiunta al suo famoso Presepe sommerso. Alla sezione “Pittura Viva” parteciperà uno street artist italiano di fama internazionale, Mister Thoms che sarà anche l’ospite del Festival e lo Studio d’Arte Misoul di San Benedetto. Due giovani artiste, Stefania Spanu e Ambra Lorito, prenderanno parte alla sezione “Installazioni artistiche”, mentre la sezione “Murali scolastici” vedrà la partecipazione degli alunni dell’Isc Nord, scuola secondaria di primo grado Sacconi-Manzoni della nostra città. La sezione “Mostre, Conferenze & Workshop” infine, prevede l’allestimento alla Palazzina Azzurra di due mostre, una dello Studio d’Arte Misoul di San Benedetto, che curerà anche un workshop di discipline artistiche e l’altra dello street artist Mister Thoms che inoltre, sempre alla Palazzina, terrà anche una conferenza sul tema della Street Art.

«Il Festival dell’Arte sul Mare – afferma Piernicola Cocchiaro, presidente dell’Associazione artistico culturale “l’altrArte”, che cura il simposio artistico dalla sua nascita – ha due obiettivi. Il primo, educativo, è quello di permettere al pubblico di poter assistere “dal vivo” alla nascita, sviluppo e definizione finale di un’opera d’arte, cosa questa prerogativa del solo artista. Il secondo è quello di arricchire, con le opere che saranno realizzate durante il suo svolgimento, la preziosa collezione di sculture e pitture presenti nel Mam, il Museo d’Arte sul Mare cittadino. Con l’edizione 2018, il numero delle opere pittoriche e scultoree salirà a ben 179 (156 sculture e 23 murali), mentre il numero degli artisti nazionali ed internazionali partecipanti raggiungerà quota 159. Oltre alla pittura, scultura, installazioni artistiche, mostre, conferenza e workshop, il Programma del Festival – aggiunge Cocchiaro – prevede mercoledì prossimo anche due importanti eventi collaterali: “Cantiamo il Jazz”, l’ormai storica Serata Jazz con il quartetto di Giacinto Cistola. Per l’occasione ci sarà una cantante che rivisiterà in chiave jazz le canzoni napoletane. E poi ecco “Visitiamo il Mam”, una visita guidata gratuita pomeridiana nel Mam, delle opere già realizzate e di quelle in fase di realizzazione da parte degli artisti invitati, a cura degli studenti dell’Istituto Tecnico per il Turismo “Fazzini” di Grottammare».

Come ogni anno, il Festival, che si terrà con la supervisione dell’Assessorato alla Cultura, sarà finanziato dall’Amministrazione comunale e si svolgerà con la collaborazione di due storici sponsor: la Ditta Elettropneumatica, che curerà gratuitamente la parte tecnica e logistica e l’Associazione Albergatori “Riviera delle Palme”, che ospiterà anch’essa gratuitamente gli artisti partecipanti. Ad essi si aggiungeranno come sempre la Fondazione Carisap di Ascoli, il Bim e le ditte Edilware, Tuttocolori e Morganti Service. «Con il Festival dell’ Arte sul Mare – è l’assessore alla cultura Annalisa Ruggieri che parla – iniziamo la serie degli eventi estivi. Si tratta di quello più prestigioso e ringrazio la pervicacia di Piernicola Cocchiaro e della sua associazione che ogni anno riesce sempre a stupirci. Una manifestazione che rientra nell’ ottica della sussidiarietà perché solo con l’ausilio e la collaborazione delle associazioni  si possono avere risultati così importanti. L’arte sarà rappresentata a 360 gradi. Inoltre, insieme all’ archivista comunale Giuseppe Merlini ed allo storico Stefano Novelli vogliamo dare rilievo internazionale al presepe subacqueo del molo sud. Stiamo in fatti con contatto con la Comunità Europea per valorizzarlo come simbolo della cultura cristiana. Un sentito grazie va a Giuseppe Straccia che quest’ anno lo arricchirà con altre due opere».

 

 


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