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Festa della Repubblica
con i neo maggiorenni,
poi l’abbraccio agli elettori del ’46

GROTTAMMARE - Cerimonia nel giardino comunale, consegna della Costituzione nelle chiavette Usb ed esibizione della corale Sisto V. In serata appuntamento pubblico a San Martino per la ritrovata "Fonte del Latte"

L’ingresso della sede comunale nel giardino dell’arancio

A Grottammare per il 2 giugno sono attesi nel giardino comunale 152 neo maggiorenni. L’Amministrazione comunale ripete l’esperienza di celebrare con i giovani la Festa della Repubblica, in programma sabato mattina 2 giugno.

L’iniziativa è organizzata dalla presidenza del Consiglio comunale, in collaborazione con le associazioni combattentistiche e avrà inizio alle ore 10.45 nel piazzale dell’edificio scolastico “Giuseppe Speranza”, dove avverrà la deposizione di una corona commemorativa ai piedi del monumento ai caduti. Successivamente, la cerimonia si sposterà nel giardino comunale, dove proprio in questi giorni due alberi di arancio (pianta rappresentata nello stemma comunale) hanno sostituito i tronchi delle palme divorate dal punteruolo, più prossime all’ingresso municipale.
Qui, il programma proseguirà con l’esibizione della Corale Sisto V e dopo il saluto delle istituzioni avverrà l’incontro con le grottammaresi che votarono il 2 giugno 1946.
Intorno alle ore 12, è prevista la consegna delle “chiavette” della città, ovvero le pratiche memorie di massa portatile usb, ai giovani che hanno compiuto o compiranno la maggiore età nel 2018. Nella chiavetta sono memorizzate la Costituzione italiana e lo Statuto comunale. La cittadinanza è invitata a partecipare. L’iniziativa è sostenuta dall’azienda agricola Vivai Piante Brutti Nicola di Grottammare.

Sempre sabato, un’altra iniziativa pubblica saluterà la “ritrovata” Fonte del Latte nel quartiere San Martino. Alle ore 18, si terrà l’apertura ufficiale del sito archeologico che rievoca l’antico culto della maternità attribuito alla Dea Cupra. L’iniziativa prevede, oltre al resoconto sulle attività del recupero, promosso dai volontari del gruppo di animazione culturale “Voler bene a Grottammare”, con gli interventi degli archeologi coinvolti, la presentazione delle opere d’arte di Gianni Ottaviani e Francesco Santori che ornano il sito, da parte degli stessi autori, e il reading poetico “La fonte del bene” con Lucilio Santoni. A cura, dei residenti del quartiere, il brindisi inaugurale.


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