di Benedetto Marinangeli
Inasprite le sanzioni per i titolari di utenze non domestiche che usufruiscono del servizio di smaltimento dei rifiuti, le imprese commerciali di ogni natura, che non rispettano le regole in materia di corretto conferimento dei rifiuti. Lo ha deciso la Ginta Comunalecon una delibera approva questa mattina. Cospicuo l’aumento dei verbali che non saranno più soggetti alla regola attuale che prevede una sanzione da 25 a 500 euro con pagamento del doppio del minimo edittale previsto (ovvero 50 euro), come avvenuto finora, ma di 200 euro.

Rifiuti accatastati alla Sentina
Il nuovo importo della sanzione si riferisce a diverse tipologie di violazione,come riporta la delibera di giunta. Tra queste, l’esposizione dei rifiuti a terra o negli appositi contenitori in punti, giorni, orari e modalità diverse da quelli stabiliti, il conferimento di rifiuti in cassonetti, sacchetti o mastelli diversi da quelli specificamente destinati alla tipologia della frazione stessa, il conferimento dell’umido nel cassonetto marrone senza sacchetti, con sacchetti non in carta o non biodegradabili, l’abbandono di rifiuti ingombranti, RAEE o potature senza prenotazione del ritiro, lo spostamento dei cassonetti dalla collocazione stabilita, l’impiego improprio del kit per la raccolta differenziata consegnato agli utenti (mastelli, cassonetti , cestelli, sacchi dell’umido, sacchi azzurri e sacchi gialli).
Gli agenti della Polizia Municipale chiamati ad accertare le infrazioni, in presenza di violazioni di diverso tipo, potranno comminare una multa da 200 euro per ognuna di esse.
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