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Gli allievi ufficiali di nuovo
sull’attenti dopo mezzo secolo

ASCOLI - Nel weekend si ritroveranno gli ex commilitoni del 51° Corso Auc del 1968. Una visita alla città e poi una significativa cerimonia nella loro vecchia caserma "Clementi", che oggi ospita il 235° Reggimento Piceno

Il weekend in arrivo ospita ad Ascoli il 1° raduno del 51° Auc e corsi paralleli (la vecchia Scuola allievi ufficiali dell’Esercito) che era di stanza dove adesso c’è il 235° Reggimento Addestramento Volontari Piceno che fino a qualche anno fa si chiamava 235° Battaglione di Fanteria Piceno. Sabato, dopo l’arrivo in città e la sistemazione, gli ex commilitoni del 1968 alle ore 18 si ritroveranno tutti in Piazza del Popolo per un immancabile aperitivo al Caffè Meletti, A fare da “guida” e anche da ciceroni (per chi nel tempo magari si è dimenticato tutto quello che sapeva sulla città e sul centro, luogo frequentatissimo durante le libere uscite vista anche la presenza di diversi cinema) ci penseranno Mauro Corradetti, Argeo Iachini (capogruppo della sezione ascolana degli Alpini) e Giorgio Aquilanti (referente dell’Unione nazionale degli ufficiali in congedo d’Italia nonché presidente dell’Assoarma di Ascoli).

La caserma Clementi durante un recente Giuramento

Poi tutti intorno alle tavole imbandite del “Parco dei Tigli” con l’ascolano Franco Ferretti, a quel tempo sottotenente, poi per tanti anni insegnante di educazione fisica e, in tempi più recenti, anche musicista. Con il suo inconfondibile sax intratterrà i compagni di mezzo secolo fa. Domenica alle ore 9 ritrovo in Piazza Arringo e visita nel centro della città con l’opportunità di partecipare alla messa in Cattedrale. Alle 11 raduno nella caserma “Clementi” dove si svolgerà anche una cerimonia in onore dei Caduti con l’inaugurazione della 2^ pergamena commemorativa ai Caduti della Prima Guerra. Un gesto importante e nello stesso tempo storico, perché la 1^ pergamena venne posta proprio dagli allora ragazzi del 51° Corso Auc. Seguirà una visita alla caserma e il pranzo nella mensa. Dopo il pranzo, come digestivo, ancora il sax di Franco Ferretti e infine, intorno alle 15,30 il… rompete le righe. L’unica cosa obbligatoria richiesta ai partecipanti è il cappello (basco, bustina) d’ordinanza che ognuno ha senza dubbio gelosamente conservato tra le cose più care.

 


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