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Sestieri all’erta:
il terzo scudo va a Porta Tufilla
(Foto)

ASCOLI - I rossoneri si impongono su quattro delle cinque sfide in programma e fanno loro l'edizione 2018. Gran finale in Piazza Arringo dove, dopo il tiro alla fune, c'è stato spazio per le "vecchie glorie" di sbandieratori e musici. Applausi per lo sbandieratore 81enne Francesco Pontani

Le “vecchie glorie” (sbandieratori e tamburini) di Porta Tufilla che, grazie anche al successo nel tiro alla fune e nelle gare di corsa e balestra dei bambini, si sono aggiudicati la terza edizione di “Sestieri all’erta” (Foto Andrea Vagnoni)

di Andrea Ferretti

Al termine della due giorni di “Sestieri all’erta” – terza edizione il cui duplice obiettivo è dare il via alla stagione quintanara e far diventare protagonisti nelle stesse piazze veterani e giovani leve della rievocazione storica ascolana – il vincitore è il Sestiere di Porta Tufilla che ha fatto quasi il pieno aggiudicandosi quattro delle cinque gare in programma: corsa staffetta e tiro con la balestra con i giovanissimi, poi il lancio della bomba effettuata da un vecchio sbandieratore con bandiera storica e infine il tiro alla fune. La sfida degli arcieri è stata invece vinta da Porta Maggiore, mentre sono state esibizioni senza classifica quella del sabato in Piazza del Popolo di sbandieratori e musici delle sei scuole di Sestiere e quella della domenica sera in Piazza Arringo dove si sono cimentati gli sbandieratori e i musici cosiddetti “over”.

Francesco Pontani, 81 anni (Foto Vagnoni)

Alla fine Porta Tufilla (che oltre allo scudo di legno per la vittoria in combinata si porta a casa anche il “Premio Danilo Ciampini” dopo il successo di Sandro Alfonsi nella sfida delle “bombe”) ha ottenuto 76 punti, davanti a Sant’Emidio e Porta Maggiore 66, Piazzarola 60, Porta Solestà 54, Porta Romana 48. Dopo il “Giuramento dei consoli” del sabato e le esibizioni/sfide della fomenica, prima dell’arrivederci al 2019, è stata una bella occasione per molti vecchi quintanari per rivedersi e ricordare anedotti e nostalgie del passato, ma anche fare gli scongiuri per quello che accadrà quest’anno nella doppia edizione della Giostra: sabato 14 luglio (notturna) e domenica 5 agosto. Premiato, e non poteva wssere altrimenti Francesco Pontani, 81 anni fra 5 giorni (!), sbandieratore di Porta Solestà, anche lui in costume e bandiera in mano. Francesco sfilava già nelle prime edizioni del 1956 – come tamburino insieme al fratello più piccolo Romano prima di diventare sbandieratore – ed è sempre rimasto vicino alle sorti del Sestiere gialloblù. Stavolta ha voluto esserci. Ed è stato motivo di gioia e orgoglio per tutti i quintanari, presenti e assenti.

LA FOTOGALLERY di Andrea Vagnoni

 


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