facebook rss

Caos in Serie B: Cesena, Foggia e Bari
rischiano l’esclusione
Sperano Entella, Ternana e Pro Vercelli

CALCIO - I romagnoli hanno 52 milioni di debiti con il fisco e anche le due società pugliesi sono alle prese con gravi crisi economiche. Iscrizioni a rischio. Il Novara non può presentare domanda perché due anni fa è stato penalizzato

di Bruno Ferretti

Bari, Cesena e Foggia tremano, Entella, Ternana e Pro Vercelli sperano. Sperano di essere ripescate in Serie B al posto delle squadre che rischiano di non essere ammesse al prossimo campionato. Al momento sono 20 le squadre (fra cui l’Ascoli) alle quali si aggiungeranno la vincente della finale playoff  Siena-Cosenza di Lega Pro e la perdente della finale playoff di serie B Frosinone-Palermo che si disputerà sabato 16 (ore 20,30). Non può sperare nel ripescaggio, invece, la quarta squadra retrocessa in Lega Pro, ovvero il Novara, perché nel campionato 2015-2016 è stato penalizzato di 2 punti per inadempienze economiche e il regolamento vieta alle società penalizzate la possibilità di chiedere il ripescaggio. Bari, Foggia e Cesena sono alle prese con una grave societaria.

Il Bari del presidente Giancastro dovrà effettuare nei prossimi giorni una grossa ricapitalizzazione per rimettere in sesto il bilancio disastrato, inoltre dovrà pagare gli stipendi ai calciatori e provvedere alle spese di iscrizione al campionato. Occorrono parecchi milioni. L’allenatore Grosso lascia il Bari per passare al Verona; sia lui che i calciatori aspetteranno ancora un po’ per avere gli stipendi arretrati, poi si rivolgeranno a Lega B e Federcalcio per tutelare i propri interessi economici. Ancora più preoccupante è la situazione del Cesena che ha un debito enorme con il fisco (si parla di 52 milioni). La società romagnola presieduta da Lugaresi ha proposto di rateizzare il debito e aspetta la risposta dell’Agenzia delle entrate. Se sarà negativa… addio Cesena.

Sul Foggia, infine, incombe un’inchiesta della Giustizia Sportiva in merito ai pagamenti in nero dei suoi tesserati. Il presidente Fedele Sannella lo scorso gennaio è stato arrestato per riciclaggio nell’ambito dell’inchiesta “Security” della Procura di Milano in merito a presunte infiltrazioni mafiose. Sannella avrebbe riciclato circa 400.000 euro pagando in nero allenatore, calciatori e procuratori. Fra i 15 arrestati anche Ruggiero Massimo Curci, vice presidente dei pugliesi. L’allenatore Stroppa ha un altro anno di contratto ma vuole andare via dal Foggia e si è già incontrato con il presidente Vrenna e il ds Ursino del Crotone che dopo la retrocessione in B ha congedato Zenga.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X