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Borse di studio all’estero
Ad Arquata vincono in quattro

POST SISMA - Mariangela Di Vittori, Leonardo Filotei e Lorenzo Onesi andranno a Barnard Castle nel Regno Unito mentre Leonardo Di Vittori ha ottenuto il viaggio premio per Sligo in Irlanda. Cerimonia di consegna ad Amatrice per un progetto nato all'indomani del terremoto

I ragazzi premiati con le autorità

Guardare al futuro per ricostruire le comunità, a partire dai giovani. Con questo obiettivo l’Unione Province Italiane, la Provincia di Ascoli e quelladi Rieti, all’indomani del terribile sisma che nel 2016 ha distrutto il centro Italia, avevano lanciato una raccolta fondi per la costituzione di borse di studio all’estero per gli studenti di Accumoli, Amatrice e Arquata del Tronto. La cerimonia di premiazione dei ragazzi che hanno vinto il bando promosso la scorsa primavera grazie alla collaborazione di Intercultura, si è svolta oggi 15 giugno presso l’area food di Amatrice, luogo simbolo della volontà di ripresa di queste terre.

Zingaretti, Variati e D’Erasmo

All’iniziativa erano presenti il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il Presidente dell’Upi Achille Variati, i presidenti delle Province di Ascoli Paolo D’Erasmo e di Rieti Giuseppe Rinaldi, i sindaci di Amatrice, Accumoli e, naturalmente, il sindaco di Arquata Aleandro Petrucci. Alla semplice ma significativa cerimonia hanno anche partecipato numerosi studenti e rappresentanti delle istituzioni e aziende donatrici e della Fondazione Intercultura.
Per la Provincia di Ascoli sono risultati vincitori Mariangela Di Vittori, Leonardo Filotei e Lorenzo Onesi, a cui sono state assegnate le borse di studio per Barnard Castle nel Regno Unito mentre Leonardo Di Vittori ha ottenuto la borsa di studio per Sligo in Irlanda.
«All’indomani della tragedia -ha dichiarato Variati – ci siamo chiesti quale potesse essere, da istituzioni e da amministratori al servizio dei cittadini, il nostro contributo alla ricostruzione e abbiamo scelto questa iniziativa perché riteniamo sia un invito a guardare avanti e credere nel futuro».
«Faccio i migliori complimenti ai ragazzi che hanno partecipato ed esprimo il mio apprezzamento per questo importante e concreto gesto di solidarietà condiviso da tutte le Province. -ha evidenziato D’Erasmo- Si intende dare un messaggio concreto di incoraggiamento e di rinascita per quei territori che hanno vissuto un dramma enorme e che con straordinario coraggio e impegno civico stanno ricostruendo le proprie comunità. In questa prospettiva, è essenziale la partecipazione del mondo della scuola che rappresenta il cuore di ogni collettività».


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