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Quando il gesto diventa danza
“Ritratti d’artista” sul palco della vita

ASCOLI - L'evento vedrà per la prima volta alternarsi sul medesimo proscenio Maria Angela Pespani, Erika Bettin, Maria Rita Salvi e Federica Zeppilli. Un poker di performance in programma il 23 e 24 giugno alla chiesa di San Pietro in Castello

Erika Bettin

di Luca Capponi 

«Esprimere l’essenza attraverso il movimento dell’esistere, cercare il senso del teatro, provare a comprendere quando un gesto diventa danza, si trasforma in arte». Le parole di Maria Angela Pespani svelano con eleganza e profondità quanto si cela dietro al progetto “Ritratti d’artista – Quattro danzatrici si raccontano”, che sabato 23 e domenica 24 giugno porterà nella chiesa di San Pietro in Castello un poker di performance inusuale: per la prima volta, infatti, Erika Bettin (di “TumTumWalk”), Maria Rita Salvi (“Being in Motion”), Federica Zeppilli (“Articolate”) e la stessa Pespani (“Studio Aira”) si alterneranno sul medesimo palco per mettersi in scena, dialogare col pubblico e rendere interattiva l’esplicazione di un percorso artistico evidentemente differente ma accomunato dallo slancio emotivo nei confronti della sperimentazione. «Tutto è nato dal laboratorio permanente di esplorazione “Voglia di danzare!” che si è tenuto presso lo Studio Aira fino al maggio scorso. -spiega la Pespani- Questa esperienza ha raccolto per la prima volta in uno stesso spazio artisti legati al territorio piceno che vivono esperienze professionali di respiro internazionale e operano nell’ambito della danza di ricerca».

Zeppilli, Salvi e Pespani

Da lì, dunque l’idea di autoprodurre questa due giorni che sarà presentata al pubblico, ma è meglio dire che saranno le quattro danzatrici a presentarsi, domenica 17 giugno alle 17,30 presso la libreria Rinascita. Poi, spazio prima al workshop di improvvisazione che Patrizia Capitanio terrà all’Aula Verde di Castel Trosino (il 23 giugno dalle 10 alle 16), e al programma di San Pietro in Castello: il 23 tocca a “Il giardino dentro – Come to me” della Salvi, che coinvolgerà Chiara Zompa, Barbara Burattini, Davide Cannella e Maria Angela Pespani in una ricerca tra paesaggio interiore e natura, tra percezione e scoperta. Alle 21 ecco la danzatrice acrobata Bettin con “Performancerimonia – L’emozione come immagine danzante”, un “solo” dove istinto e senso si incontrano nell’esperienza.
Il giorno successivo stesso schema: alle 18,30 “CorpoAnima – Specchio d’acqua” della Pespani, tre quadri cromatici arricchiti dalla presenza sonora dell’attore/mimo Eugenio Ravo, una meditazione in movimento, specchio dell’interiorità che mescola danza e yoga.
Infine, alle 21, “Il Malamore e le parole danzate” di Federica Zeppilli, 15 performer (tra cui un’attrice e un musicista) per dare voce a un tema delicato come quello della violenza sulle donne.
I posti per l’evento sono limitati quindi la prenotazione è obbligatoria al numero 320.8082705. L’ingresso a tutti e due le giornate è di 10 euro. Gli incontri saranno intervallati da una pausa di circa un’ora nella quale sarà possibile consumare su prenotazione un apericena (normale o vegetariano) presso il ristorante “Il Portone” nella vicina piazza Ventidio Basso. La manifestazione si svolge col patrocinio del Comune di Ascoli e in collaborazione con il Laboratorio Minimo Teatro.

Un momento di “Il Malamore e le parole danzate”

 


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