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Serie B caos, Il Palermo accusa:
“A Frosinone partita illegale,
arbitro assediato e intimidito”

CALCIO - La Penna ha concesso un rigore ai siciliani poi ha cambiato idea. Nel finale palloni in campo anche dalla panchina per interrompere gli attacchi avversari. Con l'invasione dei tifosi, la partita è finita un minuto e mezzo prima

di Bruno Ferretti

La finale dei playoff per decretare la terza squadra promossa in serie A con Empoli e Parma, ha avuto un finale a dir poco caotico. Velenoso. Un finale che causerà ricorsi, denunce e, probabilmente, anche qualche clamoroso colpo di scena. All’andata il Palermo aveva battuto 2-1 il Frosinone. Quest’ultimo, nella gara di ritorno, stava vincendo 1-0 grazie al gol di Maiello quando in campo sono cominciati a volare palloni per costringere l’arbitro a interrompere il gioco. I primi dalla curva dei tifosi laziali, poi – cosa molto più grave – dalla panchina. Le immagini televisive di Sky mostrano chiaramente alcuni giocatori del Frosinone in panchina che lanciavano palloni in mezzo al campo con le mani per interrompere le ultime disperate, azioni d’attacco del Palermo. E quando Ciano al 96’ ha realizzato il gol del 2-0 mancava circa un minuto e mezzo alla fine del recupero che l’arbitro La Penna di Roma aveva dovuto prolungare proprio per le interruzioni casate dai palloni.

Un’azione della contestata partita

Fatto è che i tifosi del Frosinone, ormai certi della promozione, senza aspettare il triplice fischio invadono festosamente il campo (migliaia) impedendo la ripresa della partita. In pratica non si è giocato l’ultimo minuto e mezzo che poteva anche essere utile al Palermo per segnare un gol. E difatti ha presentato riserva scritta preannunciando il ricorso per invasione campo.

“Abbiamo incaricato i nostri legali di fare ricorso e di supportarlo con tutte le prove. Io credo che l’arbitro abbia cambiato la decisione sul rigore perché assediato e intimidito da tutta la squadra avversaria – ha affermato il presidente Zamparini sul sito ufficiale del Palermo – in riferimento al penalty concesso e poi negato ai siciliani sull’1-0 ‘arbitro è stato intimidito a tal punto da non sanzionare con un cartellino rosso chi ha dato una testata davanti a lui a Nestorovski. E’ stato un susseguirsi di cose che non hanno niente a che fare con la legalità, per cui è stato un incontro illegale. Da quel momento l’arbitro ha perso la trebisonda e noi faremo gli atti necessari per avere giustizia – ha aggiunto Zamparini – lo spettacolo che ha dato ieri a Frosinone il calcio italiano è’ stato indecoroso per il comportamento della squadra del Frosinone, che coi suoi giocatori tirava in campo i palloni quando il Palermo attaccava per fermare l’azione senza essere rilevati ne sanzionati dal quarto uomo e dai guardalinee”.

Non mancherà lavoro per gli organi di giustizia sportiva. Al di là di ogni altra considerazione è innegabile che la partita non si è conclusa regolarmente e potrebbe essere ripetuta. Così come non si può escludere un provvedimento ancor più drastico: la vittoria 0-3 per il Palermo al tavolino.

7 SQUADRE NUOVE – Per il momento, comunque il Frosinone è in serie A mentre il Palermo resta in B dove ci saranno 7 squadre nuove: le 3 retrocesse dalla serie A (Verona, Benevento, Crotone) e le 4 promosse dalla Lega Pro (Padova, Livorno, Lecce e Cosenza). Quest’ultimo ha battuto nella finale unica, sul neutro di Pescara, il Siena per 3-1. Le 7 squadre che non ci saranno nel campionato di B 2018-2019 sono: Empoli, Parma e Frosinone (?) promosse in A; Entella, Novara, Pro Vercelli e Ternana retrocesse in Lega Pro.

 


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