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Ascoli, Candeloro oggi in sede
tratta con la Celani legale di Bellini
Come d.s. il candidato è Leone

SERIE B - L’imprenditore abruzzese sarebbe stato consigliato dal procuratore Di Campli (sono entrambi di Lanciano) che ha la fiducia di Bellini dopo aver favorito le cessioni milionarie di Orsolini, Favilli e Di Francesco alla Juventus. Ma la Bricofer potrebbe tornare alla carica

Francesco Bellini con l’avvocato Maria Cristina Celani, legale dell’Ascoli Picchio 1898 Spa

di Bruno Ferretti

Massimo Pulcinelli, presidente e maggiore azionista della “Bricofer” (che ha visto svanire in extremis la trattativa di acquisto dell’Ascoli Picchio) ha pubblicato sul proprio profilo facebook una frase di Carlo Mazzone (“Ricordo a questi tifosi giovani che i loro nonni o genitori hanno creato una storia per loro, la devono onorare e rispettare”) allenatore storico dell’Ascoli Calcio e protagonista, accanto a Costantino Rozzi, della prima promozione in serie A nel campionato 1973-1974. L’imprenditore abruzzese Gilberto Candeloro, intanto, questa mattina è arrivato nella sede del Picchio, in corso Vittorio Emanuele, per incontrare l’avvocato Maria Cristina Celani, da tanti anni legale di Francesco Bellini e probabilmente delegata dallo stesso (tornato in Canada) a portare avanti le trattative. Da una parte si potrebbe pensare ad un segnale della “Bricofer” che, magari, ci riprova  alzando l’offerta per convincere Bellini. Chissà.  Dall’altra l’imprenditore Candeloro che sembra aver fretta (ma perché non si è fatto vivo prima se il suo interesse per il Picchio è così elevato?). Candeloro è nato a Casoli ma vive a Lanciano, la stessa città del procuratore Donato Di Campli, che pare abbia sempre più spazio in seno all’Ascoli Picchio e gode della fiducia di Bellini dopo le cessioni alla Juventus di Orsolini, Favilli e Di Francesco (tutti suoi assistiti), operazioni che hanno portato parecchi milioni in cassa. Sarebbe stato proprio Di Campli a consigliare l’Ascoli a Candeloro. Se quest’ultimo dovesse acquistare la società bianconera porterà come diesse Luca Leone, ex Lanciano e Pescara.

Gilberto Candeloro

CHI E’ CANDELORO – L’imprenditore abruzzese, laureato in ingegneria economica, ha 59 anni. Lavora nel settore della meccanica industriale ed è appassionato i calcio E’ presidente del Francavilla in Serie D e in passato è stato sponsor della Virtus Lanciano che avrebbe dovuto acquistare ma l‘operazione non è andata a buon fine. Candeloro in passato è stato avvicinato a Chieti, Teramo, Vastese e anche Pescara. Adesso è il turno dell’Ascoli che Bellini ha messo in vendita. Candeloro ha fondato “IMM Hydraulica”, azienda leader nel proprio settore che produce tubi e sistemi di connessione oleodinamica, e fa parte di “Interpunt”, società quotata in Borsa. È anche presidente e amministratore delegato di altre aziende collegate a questo settore. E’ difficile capire quello che potrà succedere. Pare che Candeloro abbia intenzione di rilevare trequarti del pacchetto azionario lasciando il resto a Bellini che resterebbe azionista di minoranza per un aio di anni, salvo poi uscire completamente di scena. Ma c’è anche l’ipotesi contraria (meno credibile) secondo la quale Candeloro entrerebbe nell’Ascoli acquistando il 25% delle azioni con l’impego di rilevare tutto in un secondo momento. Vacci a capire quali sono le reali intenzioni e cosa c’è dietro.

Di sicuro per l’Ascoli non è un bel momento. Tutt’altro. Non c’è chiarezza sull’assetto societario e c’è una squadra da ricostruire (dalle fondamenta) per evitare di disputare un altro campionato deludente. Sarebbe il quarto consecutivo. Ma c’è qualcuno, in questa fase oltremodo confusa, che si preoccupa di questo? Finora è andata bene con salvezze raggiunte in extremis. Ma la pazienza dei tifosi ha un limite.


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