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Il Rotary Club dona 5.000 euro
per ristutturare
la prua della “Genevieve”

SAN BENEDETTO - Completato il primo stralcio necessario per la realizzazione del monumento in ricordo della pesca atlantica che andrà a completare la passeggiata a "Mare Nottata de Luna". A breve partiranno i lavori di restauro

di Benedetto Marinangeli

Quarantamila euro dal Bim, 10.000 euro dalla Camera di commercio, circa 50.000 euro provenienti dal Fondo Flag e oggi anche 5.000 euro del Rotary Club San Benedetto Nord. La prima parte delle spese, circa 100mila euro per il monumento alla pesca atlantica con la prua della “Genevieve” che sorgerà all’inizio del lungomare nord e che prenderà il posto del Parco Bau alle spalle del monumento “Lavorare” di Ugo Nespolo, è già coperta finanziariamente. A breve partiranno i lavori di restauro del pezzo di imbarcazione non demolito e nei prossimi giorni verrà anche emesso il bando ufficiale per fare intervenire anche i privati nelle donazioni. Per arrivare così ai 200.000 euro necessari per riqualificare l’intera area che completerà così la passeggiata sul mare Nottata de Luna. «La città – dice il sindaco Pasqualino Piunti – si ritrova nel nome della marineria. Dobbiamo mantenere la memoria della pesca oceanica  che ha fatto diventare Asan Benedetto la città che ora è. Il Rotary Cul San Benedetto Nord ha sposato il nostro progetto ed ora partirà questo primo step estremamente importante. Lo ringrazio, così come Bim Tronto, Camera di Commercio, e tutto lo staff che sta lavorando al progetto e cioè l’assessore Olivieri ed i consiglieri Girolami, Ballatore e Del Zompo».

«Il gesto del Rotary – aggiunge l’assessore Filippo Olivieri – deve essere da stimolo per le altre associazioni, per la concretizzazione di questo progetto importante ed impegnativo. Importante è stato anche il lavoro del segretario generale D’Antuono per le modalità di accesso alle donazioni senza le quali sarebbe stato difficile potere pensare di realizzare una cosa del genere». «Come Rotary San Benedetto Nord – è il presidente Mario Di Buò che parla – abbiamo voluto contribuire al progetto seguendo  il consiglio del dottor Piero Ripani ripreso, poi, dalla manifestazione di interesse mostrata dal presidente Giuseppe Pietro Colonnella per dare così alla nostra città un nuovo simbolo in cui riconoscersi. Doniamo così 5mila euro per il restauro della prua della Genevieve, cifra che potrà anche essere utilizzata per un totem informativo multimediale da installare nell’area». «Come Bim Tronto – spiega il presidente Luigi Contisciani – siamo pronti di nuovo ad intervenire economicamente nel caso manchi la somma necessaria al completamente del progetto. La memoria non si può dimenticare. Io non sono sambenedettese ma ci vivo da anni e quindi la tradizione non può essere scordata da nessuna parte. Questo progetto va a riqualificare un’area estremamente bella che diventerà il fiore all’ occhiello di San Benedetto».

«La Camera di commercio – dice il presidente Gino Sabatini – ha contribuito a questo progetto con diecimila euro. In tutte le missioni che come ente abbiamo fatto in Tunisia, Marocco, Senegal tutti ricordano la grande marineria sambenedettese di trenta anni fa. E questo monumento con la relativa riqualificazione di tutta l’area servirà  per fare comprendere ai più giovani la storia delle famiglie che hanno fatto grande la città». Insomma l’operazione è al via ed è probabile che la riqualificazione dell’area venga portata a termine entro il 2019. Decisa la sorte del parco bau che sarà destinato in un’altra zona della città. «Sarebbe stato comunque spostato, a prescindere dall’ installazione del monumento» conclude la consigliera comunale Mariadele Girolami.

 

 

 


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