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La serie di “colpi” ai self service,
la banda è ormai decimata:
4 persone arrestate in Tribunale

OSIMO - Operazione dei Carabinieri che "lasciano" dietro le sbarre quattro romeni (tre incensurati) che vivevano a Alba Adriatica e stavano per lasciare il carcere di Pesaro. Tra i loro colpi, anche il furto di un camion con attrezzi del Ciip

Un carabiniere mostra il materiale e il denaro sequestrati

I Carabinieri della Compagnia di Osimo (Ancona) hanno inferto un duro colpo alla banda di criminali, quasi tutti romeni residenti in Abruzzo, specializzata in assalti a casse continue e colonnine self-service dei distributori di carburanti nelle Marche e in Abruzzo, già bloccati, arrestati e incarcerati a Pesaro dopo l’assalto al distributore di Fano (Pesaro Urbino) lo scorso 6 maggio.

Cezar Iulian Dimitriu

Si tratta di quattro romeni di età compresa tra i 21 e i 33 anni, con dimora ad Alba Adriatica (Teramo), di cui tre erano incensurati e un quarto (il capo) pluripregiudicato. Sono tutti originari di Galati, in Romania. Si preparavano a lasciare il carcere di Pesaro dopo la richiesta di patteggiamento in seguito alla quale il loro legale aveva ottenuto una condanna a due anni di reclusione e una multa di 300 euro, con conseguente scarcerazione perchè non detenuti per altra causa.

Iulian Gicu Dobre

Il quartetto era insomma convinto di averla fatta franca sottraendodi, di fatto, ad altri “colpi” commessi tra Marche e Abruzzo. Fuori dal Tribunale, però, ad attenderli i Carabinieri del Nucleo operativo di Osimo, coordinati dal maggiore Raffaele Conforti, che provvedevano a bloccarli e arrestarli di nuovo su provvedimento firmato dal piemme Rosario Lioniello della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona. Sull’ordine di arresto c’è scritto “associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti pluriaggravati”. Il legale è rimasto impietrito e ai quattro, appena usciti dal Palazzo di Giustizia, si è strozzato in gol il grido “liberi, liberi”. Sono infatti stati riammanettati e ricondotti di gran carriera nel carcere di Pesaro.

Costel Isac

I quattro romeni, tutti senza fiussa dimora, alloggiavano all’Hotel Medi Garden Resort di Alba Adriatica, con un tenore di vita decisamente superiore alle reali possibilità di cchi non fa nulla dalla mattina alla sera. I quattro sono gli (ex) incensurati George Lupoae di 25 anni, Iulian Gicu Dobre di 21 (quello che stava ai domiciliari a Velletri) e Costel Isac di 21, più il capobanda Cezar Iulian Dimitriu, pluripregiudicato di 33 anni. Uno dei quattro, Iulian Gicu Dobre, che si trovava ai domiciliari a Velletri (Roma), era stato autorizzato a recarsi in Pesaro per il processo.

George Lupoae

Era convinto che dopo l’udienza sarebbe stato liberato, ma così evidentemente non è stato. L’operazione dei Carabinieri di Osimo è stato denominata “Crash” ed ha fatto luce su una serie impressionante di furti a distributori di carburanti e aziende per un danno complessivo che è stato quantificato in circa 145.000 euro.

GLI ULTIMI COLPI – La ricostruzione dei Carabinieri ha dimostrato che sono loro gli autori anche dei seguenti colpi. Aprile 2018: distributore carburante Eni di Corridonia (Macerata) con bottino di 820 euro; distributore di carburante Rete Italia di Corridonia; autocarro della Ciip carico di attrezzi da lavoro rubato nella contrada San Lorenzo di Grottammare; tabacchi e merce varia rubati nell’area di servizio Ip sulla Statale 77bis a Corridonia; tentato furto distributore di carburante Ip in località Pieve (Ancona). Maggio 2018: materiale della ditta Sirti di Osimo; distributore di carburante Ip in località Pieve (Ancona) con bottino 2.000 euro; distributore di carburante Ip sulla Statale 259 a Corropoli (Teramo) con bottino di 1.600 euro.

Un posto di blocco dei Carabinieri allo svincolo autostradale di Fano

Un altro posto di blocco dei Carabinieri sulla Statale a Fano


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