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Gare sbandieratori, sfida finale
tra Porta Maggiore e Porta Romana

ASCOLI - Battaglia all'ultimo passaggio di bandiere, all'ultimo movimento dei musici, all'ultimo squillo. Testa a testa Porta Maggiore-Porta Romana con i nero-verdi che non hanno mai vvinto le gare e difendono un vantaggio di 0,18 in combinata. Porta Solestà per la prima volta fuori dai giochi dopo le prime specialità. Ma tutto può accadere

Il Palio degli sbandieratori fa il suo ingresso in Piazza Arringo

di Andrea Ferretti

Con un vantaggio di 0,18 di Porta Maggiore su Porta Romana, si apre la seconda e ultima giornata di gare che vede di fronte i gruppi dei sei Sestieri della Quintana che si sfidano per aggiudicarsi il Palio 2018, 29esima edizione che va in scena anche quest’anno sul campo di gara allestito fra le tribune gremite di Piazza Arringo.

I tamburini del Gruppo Comunale

La classifica combinata parziale è data dai verdetti delle prime due specialità nelle quali si sono imposti Fabrizio Ercoli di Porta Romana (singolo) e Porta Maggiore (piccola squadra). Su livelli standard Porta Tufilla, bene la Piazzarola, in crescita Sant’Emidio. I gruppi si affronteranno fino a tardi, dopo la sfilata di ingresso con il corteo che, coordinato dal coreografo Mirko Isopi, è giunto in Piazza Arringo da Piazza Roma. Ad aprirlo il Gruppo Comunale con in testa il maestro di bandiera Emidio Manfroni. Poi il Palio 2018, i musici e il mossiere Pino Di Teodoro. A seguire i Sestieri con gonfaloni in testa e i protagonisti delle gare. Sarà battaglia all’ultimo squillo, all’ultimo movimento dei musici, all’ultimo passaggio di bandiere. Porta Maggiore non ha mai vinto le gare cittadine, Porta Romana invece è campione in carica dopo l’ultimo successo del 2016 (nel 2017 le gare vennero annullate per lutto), ma in precedenza i rosso-azzurri hanno trionfato anche nel 2011, 2012, 2014 e 2015. Porta Solestà (che detiene il record di 19 successi in 29 edizioni) vinse nel 2013, appare fuori dai giochi. Ma tutto può ancora accadere come ogni competizione che si rispetti.

Corteo aperto dal gonfalone della Quintana e dal maestro di bandiera Emidio Manfroni

L’ingresso del Sestiere di Porta Solestà, in testa il console Patrizio Zunica

Il console Vittorio Crescenzi davanti al gruppo di Sant’Emidio

 


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