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Il gotha mondiale delle bocce
si dà appuntamento
al “43° Premio Città di San Benedetto”

SONO 192 gli atleti in gara per 96 coppie, con i 32 più forti d’Italia categoria A1 e A, con diversi atleti plurimedagliati ai Campionati mondiali ed europei. Sabato 14 e domenica 15 luglio è un vero e proprio master di fine stagione

di Benedetto Marinangeli

Un vero e proprio parterre de roi sarà presente alla parata elite ed alla gara nazionale di bocce  43°Premio Città di San Benedetto del Tronto in programma nell’ impianto rivierasco il prossimo fine settimana (sabato 14 e domenica 15 luglio). Un vero e proprio master di fine stagione che vedrà la partecipazione di atleti pluri medagliati ai campionati mondiali ed europei come Matteo Agrilli, Fernando Rosati, Davide Mattioli, Dante D’Alessandro, Gianluca Formigone, Mirko Savoretti ed Alfonso Nanni medaglia d’argento agli ultimi Giochi del Mediterraneo. Nomi che nel panorama delle bocce rappresentano una vera e propri istituzione. Ben 192 gli atleti in gara per 96 coppie, con i 32 più forti d’Italia categoria A1 e A che si daranno battaglia nell’ impianto in zona Ragnola nella parata di sabato prossimo.

«Si tratta – spiega Giacomo Strovegli, presidente provinciale bocce Ascoli-Fermo – della penultima tappa di 10, uno degli venti clou della stagione. Basti pensare che ben settanta bocciofile hanno richiesto di organizzare questa parata ed il fatto che si svolga a San Benedetto la dice lunga sulla considerazione che la Federazione ha nei confronti della società rivierasca. Le gare inizieranno sabato mattina alle dieci e ci avvarremo anche dell’ impianto di Monteprandone per le qualificazioni. La finale è prevista per le 18.30 ma tutti i match clou si disputeranno a San Benedetto alla presenza del presidente nazionale Marco Giuno De Santis».

E poi domenica 15 ecco il 43° Premio Città di San Benedetto del Tronto. «Un evento storico – afferma Vincenzo Spaccasassi, presidente della Bocciofila Sambenedettese – e ringrazio il consiglio direttivo che si è adoperato per la perfetta riuscita della manifestazione ed anche la Federazione con i comitati regionali e provinciale per la fiducia riposta sul nostro sodalizio. La gara di domenica fino a 4 anni fa la disputavamo nell’impianto all’ aperto di via degli Oleandri. Una location perfetta e mi auguro che possa tornare a nuova vita. Ma per avere manifestazioni così importanti sono necessari lavori di rifacimento delle corsie di gioco dell’ impianto di Ragnola. Il problema è già stato esposto agli organi competenti visto che si tratta di un impianto comunale».

«A San Benedetto – aggiunge il vice presidente Alvaro Massaccesi – abbiamo 200 tesserati di cui ben 122 fanno attività agonistica e tra questi anche otto donne con l’ex campionessa italiana Filomena Angelici in testa. Ad ottobre organizziamo una gara serale a coppie riservata alle categorie A, B, C e femminile, mentre a settembre anche una manifestazione per disabili a coppia. Insomma l’ impianto di Ragnola movimenta tante persone e questo è un bel riconoscimento per noi, per la struttura e per l’amministrazione comunale».

«San Benedetto  punta molto sul turismo sportivo – chiude la serie degli interventi il consigliere comunale Giacomo Massimiani – e questa due giorni di bocce ne rappresenta l’ulteriore conferma. Già lo scorso anno vidi tantissima gente e questo vuol dire che dietro a questo sport c’è una grande passione. Un evento che porta persone da fuori regione e che quindi crea turismo. E quindi siamo ben lieti di ospitarlo affinchè possa essere da stimolo per fare sempre di più e meglio».


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