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Paura nella notte
Magazzino distrutto dalle fiamme
Vigili del fuoco e Polizia in azione
(Foto e Video)

PORTO SANT'ELPIDIO - Sul posto anche i tecnici dell'Arpam per il monitoraggio dell'aria nella zona interessata dalla nube di fumo e il sindaco Nazareno Franchellucci. Indagini per risalire alle cause del rogo. Per entrare nel magazzino è stato necessario un bobcat

di Pierpaolo Pierleoni

Paura questa notte per l’incendio divampato all’interno del magazzino del negozio ingrosso cinese Xin Feng, in via Ungheria a Porto Sant’Elpidio (Fermo). Un fabbricato con un’attività commerciale su due livelli. Le cause alla base dell’incendio sono ancora in fase di accertamento. Fatto sta che intorno alle ore 3,30 da via Ungheria è partita la richiesta di sos ai vigili del fuoco per un violento incendio divampato all’interno di alcuni locali al piano terra dell’edificio. Una densa nube di fumo ha interessato tutto il quartiere svegliando i residenti per l’odore acre. Alcuni di questi sono scappati dalle proprie abitazioni. Sul posto sono intervenuti a sirene spiegate i Vigili del fuoco che si sono messi subito al lavoro per domare le fiamme. Impegnati ben 18 pompieri con due autopompe, quattro autobotti e il furgone NBCR.

Un lavoro di certo non facile proseguito fino a questa mattina. In via Ungheria sono anche arrivati gli uomini della Questura di Fermo e quelli della Polizia scientifica che insieme ai pompieri, una volta spento anche l’ultimo focolaio,  sono al lavoro per ricostruire la dinamica dell’accaduto e risalire alle cause. Per consentire e facilitare le fasi di spegnimento delle fiamme, vigili del fuoco e polizia avevano temporaneamente chiuso la strada al traffico. Non si esclude, al momento, alcuna ipotesi, a partire dal dolo perché sembra che le fiamme siano divampate all’esterno del fabbricato. Comunque saranno polizia e pompieri a fare chiarezza sull’accaduto non appena messo in sicurezza il sito. 

Interessata dall’incendio anche la vicina sede della chiesa evangelica. Nel magazzino andato completamente distrutto è un vero inferno. Impossibile riuscire ad entrare per la presenza di un vero e proprio muro di scatoloni e altro materiale bruciato. Vigili del fuoco che sono dovuti ricorrere ad un bobcat per farsi strada all’interno del deposito e indagare meglio sulle possibili origini della fiamme.

Intanto sul posto sono arrivati i tecnici dell’Arpam per il monitoraggio dell’aria nella zona interessata dalla nube di fumo e il sindaco di Porto Sant’Elpidio, Nazareno Franchellucci.


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