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Quando nel 1955 mio fratello
mi fregò il posto in sfilata

ASCOLI - Luigi Scattolini del Sestiere di Porta Romana è uno dei veterani del corteo, già presente nel 1956. Aneddoti e curiosità legati alla partenza della rievocazione storica: le selezioni, le prime prove

Luigi Scattolini è uno dei veterani della Quintana. Da tantissimi anni sfila con il Sestiere di Porta Romana, dove ha ricoperto diversi ruoli. Negli ultimi 25 anni è stato un nobile e, anche quest’anno, sarà uno dei cortigiani rosso-azzurri. Nato e cresciuto nel cuore del Sestiere, per decenni è stata l’anima dell’Ostello della Gioventù, all’interno del Palazzetto Longobardo in via dei Soderini, una bella realtà che per la città di Ascoli ha sempre rappresentato un caposaldo del turismo.

Luigi Scattolini

«Partecipai alla mia prima Quintana – racconta Scattolini – nel 1956. Era il secondo anno della rievocazione, e Porta Romana vinse con il cavaliere Luigi Civita in sella a Farfalla. Facevo l’armigero e ricordo che la selezione fu difficile. Le prove le facemmo all’Annunziata, eravamo una quarantina di pretendenti e alla fine ne furono scelti solo dodici: io ero tra quelli. Il primo anno, nel 1955, rimasi fuori, Mi trovavo a Roma per motivi familiari e allora incaricai mio fratello Pietro, di quattro anni più grande, di iscrivermi. A lui piacque questa novità della Quintana, e alla fine si iscrisse lui fregandomi praticamente il posto. Sono stato quasi sempre presente, salvo qualche eccezione come il servizio militare nel 1965, il matrimonio nel 1969 e poi altre volte per motivi di lavoro, visto che per 35 anni ho vissuto a San Benedetto. Ma poco importa – conclude Scattolini – i miei colori sono stati e saranno sempre il rosso e azzurro e ogni volta ho l’orgoglio di sfilare con il costume realizzato da mia moglie».

B.Fer.

 


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