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Ascoli più solido e competitivo,
ma reparti da… dimagrire:
Vivarini dovrà fare le scelte giuste

CALCIO - La vecchia squadra era troppo lacunosa e andava cambiata, ma ora diventa necessario cedere sette, otto giocatori. Lanni e Perucchini si giocheranno il posto. Questa nuova squadra potrà dare soddisfazioni ai tifosi bianconeri. A differenza della scorsa estate, sono arrivati calciatori che conoscono la Serie B (dove quasi tutti hanno giocato a buoni livelli) e qualcuno anche la Serie A
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Il tecnico Vivarini e il suo vice Monticciolo (Foto Edo)

di Bruno Ferretti

I giocatori nuovi sono 13, mentre 7 sono andati via. Quella dell’Ascoli è una maxi rosa attualmente formata da 33 elementi (troppi) ma destinati a diminuire nella prossima, ultima settimana di mercato (fino al 25 agosto) riservato alle squadre di Serie C. L’Ascoli dovrà cedere o prestare almeno 7-8 elementi per non intasare l’organico e renderlo gestibile. Diversamente, Vivarini e il suo staff non potranno gestire… due squadre.
La squadra, sulla carta, sembra rinforzata in tutti i reparti: non solo a livello quantitativo, ma anche qualitativo. Vivarini potrà contare su alternative di spessore e anche quando ci saranno assenze (infortuni, squalifiche) potrà mandare sempre in campo una formazione affidabile. Senza dimenticare che in un campionato a 19 squadre ci saranno 6 partite di meno rispetto al passato.
A differenza della scorsa estate, stavolta sono arrivati calciatori che conoscono la Serie B (dove quasi tutti hanno giocato a buoni livelli), e qualcuno anche la Serie A.

Il ds Tesoro, mister Vivarini, il presidente Tosti, il dg Lovato (Foto Edo)

Va dato atto alla nuova dirigenza, guidata dal presidente fatto in casa Giuliano Tosti, di aver lavorato sodo nelle ultime due settimane chiudendo le trattative già avviate. L’Ascoli, per le note ragioni legate al passaggio di proprietà, ha iniziato in ritardo il mercato ma ha saputo recuperare centrando quasi tutti gli obiettivi che si era posto. Da sottolineare in questo senso il lavoro svolto dal dg Lovato e dal ds Tesoro.
L’ultima operazione conclusa è stata lo scambio con il Novara dei centrocampisti Bianchi per Casarini (29 anni a settembre), 29 presenze e un gol nel passato campionato. Quest’ultimo conta buoni precedenti con il Bologna in Serie A. Questa operazione è andata in porto dopo aver trattato Vacca che ha tergiversato troppo e troppo chiedeva di ingaggio.
Tutto lascia supporre che sarà un Ascoli migliore, più competitivo, in grado di regalare più soddisfazioni ai propri tifosi, dopo tre campionati deludenti, dove le salvezze sono arrivate in extremis e oltremodo sofferte. Vivarini conta una discreta esperienza (mentre Maresca era un esordiente assoluto) e anche questo ha una sua valenza. Il tecnico abruzzese è assai motivato: sa di giocarsi ad Ascoli una carta importante per la sua carriera dopo le poco felici avventure a Latina e Empoli dove è stato ingiustamente esonerato quando era in piena zona playoff. Per Vivarini, insomma, è l’ occasione del rilancio. E non vuole certo sciuparla.

Addae, lo scorso anno tra i migliori (Foto Edo)

CASI ADDAE E LANNI – Addae e Lanni erano dati in partenza e invece sono rimasti con pochissimi altri potenziali titolari (Padella e Carpani quando sarà pronto). Addae era stato richiesto all’inizio del mercato da una squadra del Qatar: la trattativa era ben avviata ma poi si è interrotta per disaccordo economico fra le società. E così Addae, che nel passato campionato è stato fra i migliori, è rimasto in bianconero. Alla fine è rimasto pure Lanni che, dopo quattro anni con l’Ascoli, aveva chiesto di essere ceduto. Forse anche deluso per aver dovuto cedere il posto da titolare ad Agazzi. Sembrava tutto fatto con l’Avellino, ma il club irpino è stato escluso dalla B per inadempienze amministrative e Lanni… non c’è potuto andare. L’Ascoli nel frattempo, avendo perso anche Agazzi, ha ingaggiato Perucchini che ora dovrà giocarsi il posto da titolare con Lanni.

Mignanelli è nella lista dei partenti (Foto Edo)

IL GRUPPETTO DEI PARTENTI – L’allenamento sostenuto l’altro giorno dai bianconeri al “Picchio Village” ha praticamente chiarito i calciatori in lista di partenza in questa ultima settimana di mercato aperto alla Serie C. Si sono allenati a parte: i portieri Venditti (va al Cuneo con Jallow e Paolini), l’altro portiere D’Egidio (rientrato dal SudTirol e ceduto al Pisa in parziale contropartita del difensore Ingrosso), De Feo, Castellano (ha detto no al Fano), Florio, Mignanelli, Santini, Rosseti e Carpani. Quest’ultimo sta completando la preparazione e rimarrà per giocarsi le sue carte come ha sempre fatto in passato, assicurando un valido contributo alla squadra. Gianluca è anche l’ unico ascolano del gruppo.
Ricapitolando, è un Ascoli più esperto, più solido e soprattutto più competitivo. La vecchia squadra era lacunosa e andava cambiata. Tutti d’accordo su questo. Forse è stata cambiata troppo perché ora ci sarà il problema di tante scelte e dell’amalgama. Al trainer Vivarini il lavoro di certo non mancherà. Altro problema, non secondario, è sfoltire l’organico extralarge.

IL RIEPILOGO

ARRIVI: Giacomo Beretta (definitivo, dal Foggia, fino al  2021), Riccardo Brosco (definitivo, dal Verona, fino al 2021), Michele Cavion (definitivo, dalla Cremonese, fino 2021), Tomasz Kupisz (definitivo, svincolato dal Cesena, fino al 2020), Salvatore D’Elia (definitivo, svincolato dal Bari, fino al 2021), Filippo Perucchini (definitivo, dal Bologna, fino al 2020), Maecky Fred Ngombo (definitivo, svincolato dal Roda, fino al 2021), Lorenzo Valeau (in prestito dalla Roma, fino al 2019), Pierre Desirè Zebli (in prestito dal Genk, fino al 2019), Matteo Ardemagni (definito, svincolato dall’Avellino, fino al 2021), Salvatore D’Elia (definitivo, svincolato dal Bari fino al 2021), Nahuel Valentini (definitivo, dal Real Oviedo, fino al  2019), Davide Frattesi (prestito, dal Sassuolo, fino al 2019), Nikola Ninkovic (definitivo, dal Genoa, fino al 2021), Federico Casarini (prestito, dal Novara, fino al 2019), Keba Coly (prestito, dalla Roma, fino al 2019), Gianmarco Ingrosso (definitivo, dal Pisa).

PARTENZE: Michael Agazzi (rescissione), Daniele Buzzegoli (risoluzione), Guillaume Gigliotti (definitivo, alla Salernitana), Vasile Mogos (definitivo, alla Cremonese), Matteo Perri (in prestito alla Viterbese), Ignacio Lores Varela (rescissione), Salvatore Kevin Buonavoglia (prestito, al Torino), Tommaso Bianchi (definitivo, al Novara), Andrea D’Egidio (definitivo, al Pisa).


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