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Cinquantenne salvato in acqua grazie
al pronto intervento
di quattro “angeli del mare”

SAN BENEDETTO - Stava facendo il bagno con la mioglie quando si è ritrovato nell'acqua alta tra due scogliere. Sarebbe stata una tragedia se non si fossero subito precipitati, a nuoto e con un pattino, due addetti della Cooperativa Assistenti bagnanti, un ex bagnino e un uomo della Guardia Costiera fuori servizio

di Maria Nerina Galiè

Sono stati quattro gli “angeli del mare” che oggi intorno all’ora di pranzo hanno soccorso un bagnate in difficoltà a San Benedetto. Due di essi erano con la divisa rossa della “Coop Assistenti Bagnanti” – Riccardo Feliciani e Lorenzo Marcozzi – e gli altri due in… costume perché erano in spiaggia con le rispettive famiglie: un uomo della Guardia Costiera fuori servizio e un ex bagnino i quali hanno preferito restare anonimi. I fatti. Un uomo sulla cinquantina si trovava in acqua con la moglie quando all’improvviso si è ritrovato in un tratto di acqua alta tra due scogliere, tra le concessioni 47 e 48.

L’uomo ha iniziato ad annaspare e chiedere aiuto sotto lo sguardo atterrito della consorte, ma anche dei baywatch di vedetta e di alcuni bagnanti, tra cui il militare della Guardia Costiera che si è subito tuffato in mare insieme a Riccardo Feliciani. Il trambusto non è sfuggito all’ex bagnino che ha preso l’iniziativa di mettere immediatamente in acqua un pattino di salvataggio remando con vigore verso l’uomo da soccorrere. Dopo pochi metri è salito sul pattino anche Lorenzo Marcozzi. Tutti e quattro insieme hanno tratto in salvo il cinquantenne che, una volta a riva, è stato stabilizzato e poi trasportato in amulanza (nel frattempo giunta sul posto a sirene spiegate) all’ospedale di San Benedetto per accertamenti, poiché aveva bevuto parecchia acqua nonostante il tempestivo intervento.


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