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Ascoli, Santini in prestito all’Alessandria
Casarini: «Lotto già per rimanere»

SERIE B - L'attaccante ceduto in C con la formula del prestito. Il mediano, presentato oggi insieme a Ingrosso, ha già le idee chiare: «A Novara i nomi non sono serviti per salvarsi. Se l'Ascoli diventerà una squadra a tutto tondo, potrà fare un ottimo campionato»

Casarini e Ingrosso con le nuove maglie

di Claudio Romanucci

L’attaccante Claudio Santini è finito all’Alessandria, in Serie C. L’operazione è maturata nelle ultime 48 ore, dopo che il giocatore (tra i più seguiti) aveva avuto su di se l’attenzione di Arezzo e Siena. L’Ascoli lo lascia andare in prestito per un anno.

In sede, intanto, la presentazione del centrocampista Federico Casarini, arrivato dal Novara a titolo temporaneo con diritto di riscatto e del difensore Gianmarco Ingrosso che giocava nel Pisa. «In carriera non ho cambiato tante Società – precisa Casarini che, oltre al Bologna, ha giocato nel Cagliari e appunto nel Novara, con la parentesi di un anno al Lanciano. «Se sto bene in un posto, mi piace restarci e, essendo all’Ascoli a titolo temporaneo, farò di tutto per farmi riscattare a fine stagione. Arrivo con grande entusiasmo dopo una stagione disastrosa a Novara culminata con la retrocessione. Non vedo l’ora di iniziare – ha proseguito Casarini, che vanta in carriera 80 presenze in A e 170 in B – ho trovato un gruppo molto unito nonostante ci siano molti elementi nuovi. Il campionato che ci aspetta sarà senz’altro difficile perché ci saranno tre squadre in meno e quindi sarà più complicato raggiungere gli obiettivi, ci sarà da combattere dalla prima all’ultima gara. Mister Vivarini lo conoscevo di nome, me ne avevano parlato molto bene alcuni miei ex compagni che lo avevano avuto a Latina e ad Empoli. Dell’Ascoli conosco soltanto Kupisz per averci giocato un anno a Novara. La trattativa che mi ha portato in bianconero è stata chiusa in extremis, tanto che pensavo non avessimo fatto in tempo. C’erano stati contatti qualche settimana prima, ma poi la trattativa si era interrotta».

«Sono molto motivato – aggiunge il neo bianconero – il mister mi ha chiesto di ricoprire il ruolo di play che mi piace molto e che conosco per averlo ricoperto nelle giovanili del Bologna quindi per me è stimolante mettermi alla prova in questa esperienza; mi ha chiesto di attaccare e fare pressing alto. Negli ultimi anni ho ricoperto per lo più il ruolo di mezzala, in alcune circostanze sono stato adattato nella posizione di esterno di destra in un centrocampo a 5 o a 4, ma, non essendo un esterno puro, non ho la caratteristica di saltare l’uomo. Non ho ancora il ritmo partita perché a Novara ero sul mercato e quindi non ho disputato amichevoli o gare di Coppa Italia, ma sto facendo di tutto per essere pronto. Lo scorso anno a Novara c’erano tanti nomi importanti, ma non è stato sufficiente per salvarsi. Questo – conclude Casarini – significa che in B con i calciatori di nome puoi fare una stagione importante, ma poi sono necessari tanti aspetti per avere una squadra. L’Ascoli è attrezzato bene, ora dobbiamo diventare una squadra a livello totale: se ci riusciremo, potremo fare un ottimo campionato».

Per l’ex Pisa, Ingrosso, «la serie B è l’occasione che aspettavo da tanto tempo, forse troppo, è arrivata a 29 anni, meglio tardi che mai, non vedo l’ora di dimostrare il mio valore anche in questa categoria. E’ stata una trattativa lunga e avrò bisogno di un po’ di tempo per entrare in forma, dal momento che col Pisa ho svolto solo la prima settimana di ritiro».

 


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