facebook rss

Il barista rifiuta di dargli ancora da bere,
un 27enne lo aggredisce e devasta il locale

ROCCAFLUVIONE - Il ragazzo, un 27enne di Ascoli, era palesemente sotto l'effetto di alcol. Il "no" alle sue richieste ha innescato una reazione spropositata: vittima al Pronto Soccorso con 30 giorni di prognosi e danni all'interno dell'esercizio commerciale. Pronto l'intervento dei Carabinieri che l'hanno arrestato e posto ai domiciliari

Mette a ferro e fuoco il bar e aggredisce il titolare perché si era rifiutato si dargli ancora da bere. Succede di nuovo, anche se siamo nel 2018. Luogo del misfatto, un locale di Roccafluvione. Protagonisti della vicenda sono J.C., un ragazzo di 27 anni residente ad Ascoli ma che bazzica spesso la zona, e il 57enne titolare del bar, in questo caso vittima dello “scatto d’ira” che lo ha condotto al Pronto Soccorso dell’ospedale “Mazzoni” con una prognosi di 30 giorni per le lesioni riportate.

Pattuglia motorizzata dei Carabinieri di Ascoli

Un diverbio sedato solo grazie all’intervento dei Carabinieri del comando di Ascoli e della Stazione di Venarotta, giunti sul posto dopo la chiamata dello stesso titolare, dove hanno potuto verificare come il giovane, evidentemente alterato dalla forte assunzione di alcol, aveva (anche) letteralmente devastato il bar, tra cui una vetrina con il suo contenuto di vini pregiati. L’intervento dei militari ha consentito di bloccare a fatica l’esagitato e di condurlo in caserma, dove è stato dichiarato in arresto per violenza privata, danneggiamento e lesioni personali. Dopo la sbronza, il giovane è stato posto ai domiciliari nella sua casa di Ascoli.
Solo qualche giorno fa, sempre a Roccafluvione, un pensionato aveva minacciato la moglie e il figlio con un fucile. Dopo la reazione di quest’ultimo, nella colluttazione era partito anche un colpo che per fortuna non ha ferito nessuno.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X