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Festa de l’Unità, il Pd prova a ripartire
Terrani: «A breve il candidato sindaco»

ASCOLI - In Piazza Ventidio Basso, dal 30 agosto al 2 settembre, tanti incontri e confronti. Tra gli ospiti, il presidente della Regione Ceriscioli e il commissario per la ricostruzione post sisma De Micheli. In programma anche un dibattito tra tre ex primi cittadini: Allevi, Ciccanti e Celani. Tema caldo il nuovo ospedale: «La verità contro le fake news»

Calisti, Terrani e Capriotti durante la presentazione della Festa de l’Unità

di Franco De Marco

Il candidato sindaco del Pd alle comunali del 2019? «Ancora non ne abbiamo parlato. Lo faremo presto. Il mio auspicio è che il Partito Democratico guardi al civismo e all’associazionismo come spesso riesce bene nei Comuni sotto a 15.000 abitanti e non in quelli più grandi. Non deve essere per forza un uomo di partito». Non dice di più Matteo Terrani, segretario provinciale dei Dem, ma già il suo auspicio è un chiaro indirizzo. E il candidato presidente alle elezioni di ottobre per la Provincia? «Ancora non ce l’abbiamo. Grave errore comunque lasciare così le Province. Non possono funzionare. Secondo me o bisognava tornare alle elezioni dirette, restituendo funzioni e risorse, o cancellarle».
Nel presentare la Festa de l’Unità di Ascoli, che si svolgerà da giovedì 30 agosto a domenica 2 settembre, in Piazza Ventidio Basso, Terrani tocca tanti temi e lo fa con molta nettezza, consapevole del momento difficile per il suo partito. Al tavolo della conferenza stampa, accanto a lui, ci sono Sara Calisti, responsabile organizzativa, e Cristina Capriotti, responsabile Donne Democratiche. Tutte facce giovani. Dopo la batosta delle politiche, il Pd tenta di riorganizzarsi stretto nella morsa di un centrodestra locale da sempre molto forte e oggi dominato dalla Lega, e un Movimento 5 Stelle che gli ha portato via una gran parte di elettorato. Impresa non facile. Ci vuole uno scatto. In provincia gli iscritti al Pd sono oggi 1.800, 300 nel capoluogo piceno: «Anche se tutto è relativo, abbiamo più iscritti di tutte le altre formazioni politiche», precisa Terrani.

Angelo Flaiani (Foto Vagnoni)

«Ripartiamo dai Circoli (dibattito giovedì 30 agosto alle 18,15 coordinato da Emanuela Di Cintio, portavoce provinciale dei Circoli, con introduzione di Mario Lazzari, presidente dell’Assemblea provinciale) – afferma Terrani – Il taglio della festa è il dialogo anche con chi non la pensa come noi. Abbiamo invitato pure il sindaco Guido Castelli che non può intervenire perché impegnato altrove ma con lui avremo un confronto in altra occasione. Cerchiamo di riprendere il rapporto con il mondo del lavoro e la scuola. E’ un Pd che si apre». Terrani ci prova. Questa Festa de l’Unità è molto ricca ed articolata. Ha tutta l’aria di una specie di precongresso regionale oltre che di verifica delle reali possibilità di un rilancio della presenza del partito. E a proposito di congresso, dice: «Insieme ai segretari provinciali di Fermo e Macerata ci siamo dichiarati pronti, se altri non lo fanno, a presentare una candidatura  che unisca tutti. Non imponiamo nessuno».
Sempre il 30 agosto, ma alle 18, il presidente della Regione Luca Ceriscioli sarà intervistato a tutto campo dal giornalista Renato Pierantozzi. Un’occasione per mettere a fuoco i rapporti spesso turbolenti tra Ancona e Ascoli. Il giorno dopo, alle 17,30, si parlerà del tema del giorno (e di molto più in là), “Il nuovo ospedale d’eccellenza: la verità dei fatti contro le fake news”, con Angelo Flaiani (presidente della Conferenza dei sindaci), Anna Casini (vicepresidente della Regione), Fabio Urbinati (capogruppo Pd al Consiglio regionale), coordina Manuela Marcucci. Tanta carne al fuoco. L’occasione anche per replicare alla mobilitazione lanciata dal sindaco Castelli e dal centrodestra contro il nuovo ospedale di Spinetoli. Sulla ricostruzione del Pd di Ascoli, invece, si parlerà il 1 settembre alle 18 con Angelo Procaccini (segretario comunale), Francesco Ameli (capogruppo Pd all’Arengo), Francesco Viscione (capogruppo Udc), forze sociali, associative e civiche.

Cisco sarà in concerto il 2 settembre

E ancora, nel ricco programma, il caso Whirpool  (2 settembre alle 17) con Barbara Nicolai (Cgil), Teresa Ferretti (Cisl), Giuseppe Pacetti (Uil), Alberto Antognozzi (segretario Pd di Comunanza) e il senatore Francesco Verducci. A seguire, ore 18, tre ex sindaci di Ascoli (Roberto Allevi, Amedeo Ciccanti e Piero Celani) parteciperanno al dibattito, coordinato dal giornalista Mario Paci, su “Come è cambiata Ascoli?”.  Alle 21 chiusura politica parlando di ricostruzione post terremoto con Terrani, Mattia Zunico (segretario nazionale Giovani Democratici), Luciano Agostini (ex deputato) e Paola De Micheli, commissario straordinario alla ricostruzione .
Il 31 agosto alle 21 sarà ricordato con affetto William Scalabroni con interventi di Marco Morganti e Luigi Romanucci.
Per la parte ludica, oltre naturalmente agli stand gastronomici, la chiusura della festa avverrà sempre domenica 2 settembre, alle 22, con il concerto di Stefano “Cisco” Bellotti, ex voce dei Modena City Ramblers.


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