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L’Ascoli è più forte in tutti i reparti
Soste di settembre in soccorso di Vivarini

IL PUNTO - La nuova squadra ha qualità tecniche superiori e ricambi affidabili in ogni reparto. Deve crescere sul piano atletico e migliorare l'intesa. negli ultimi dieci anni due sole vittorie all'esordio contro il Vicenza nel 2008 e a Pistoia nel 2014

E’ firmata da Perez l’ultima vittoria all’esordio: Pistoiese-Ascoli 0-1 del 31 agosto 2014

di Bruno Ferretti

Anche per le statistiche, il pareggio casalingo con il Cosenza vale qualcosa di più del punto in classifica. I numeri ci dicono infatti che negli ultimi dieci anni l’Ascoli spesso ha avuto false partenze perdendo la metà delle prime partite disputate contro Torino, Varese, Frosinone, Lanciano e – nella passata stagione – Cittadella. Cinque sconfitte su dieci, ovvero la metà degli esordi che ha giocato. Il sesto stop è stato evitato quando mancava un minuto alla fine del recupero e il risultato sembrava ormai definitivo. Per il resto, tre pareggi e due vittorie dell’Ascoli contro il Vicenza (1-0 gol di Bucchi nel campionato 2008-2009) e a Pistoia (0-1 gol di Perez su rigore nel 2014-2015). Il recente pareggio in extremis con il Cosenza, tornato in B dopo ben 15 anni, si unisce ai tre precedenti ottenuti con Gallipoli (1-1, gol di Romeo nel 2009-2010), Grosseto (0-0 nel 2010-2011) e Pro Vercelli (1-1, rete di Cassata nel 2016-2017).

Ardemagni in azione contro il Cosenza (Foto Edo)

La prima impressione mostrata dal rinnovatissimo Ascoli è stata incoraggiante anche se ha sfiorato il ko. Sul piano qualitativo si vede che la squadra è superiore a quella del passato campionato per la semplice ragione che sono arrivati giocatori di Serie B che conoscono il campionato. A livello individuale sono piaciuti il giovane difensore Quaranta, al quale Vivarini farà bene a confermare fiducia perché ha tutti i numeri per crescere e imporsi.

A differenza di Diop, buon difensore della Primavera (prestato alla Paganese), Quaranta ha già fatto due anni di esperienza in C a Olbia e Pistoia. È tornato all’Ascoli migliorato e con una discreta esperienza. Vivarini lo ha preferito a Ingrosso, De Santis, Valentini e Mengoni. Alla resa dei conti Danilo Quaranta, 21 anni, è stato fra i migliori e continuando su questa strada potrà diventare un uomo-mercato dell’Ascoli. Oltre la sufficienza il sorprendente Baldini e Frattesi, quando è entrato.

Mister Vincenzo Vivarini (Foto Edo)

SOSTE PROVVIDENZIALI – L’Ascoli deve migliorare sul piano atletico e su quello dell’intesa: questione scontata trattandosi di una squadra completamente rinnovata. A tal riguardo il mese di settembre arriva in soccorso di mister Vivarini chiamato ad amalgamare il gruppo, l’Ascoli avrà due lunghe che potranno essere utilizzare proprio in questa ottica. La prima dopo la trasferta di domenica prossima 2 settembre a Perugia (Italia-Polonia il 7 e Portogallo-Italia il 10), la seconda sosta dopo Ascoli-Lecce (turno di riposo di tutta la serie B).

 


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