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Ancora un incidente sull’Adriatica,
due bimbi finiscono all’ospedale

CUPRA MARITTIMA - E' accaduto all'altezza del camping "Calypso". Prognosi di una ventina di giorni per i passeggeri delle due auto coinvolte, che sono andate distrutte. A bordo c’era anche un cane che, nella confusione, è fuggito finendo sui binari. Il sinistro ha paralizzato la Statale, già congestionata per i problemi sulla A14

Piove sul bagnato. Nella già complicata situazione traffico che ormai da giorni sta caratterizzando il litorale piceno si è aggiunto un scontro tra auto che ha paralizzato la Statale Adriatica. E’ accaduto nel primo pomeriggio di oggi a Cupra Marittima, all’altezza del camping “Calypso”, dove una Fiat Punto ha violentemente impattato contro una Mini Cooper. I passeggeri, tra cui due bambini di 5 e 8 anni, sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di San Benedetto dall’ambulanza del 118 prontamente intervenuta. La prognosi per tutti è al di sotto dei venti giorni di guarigione. Distrutte invece le auto che sono state portate via da due carro attrezzi. Sul posto anche i Carabinieri di San Benedetto che si sono occupati dei rilievi e gli agenti della Polizia Municipale di Cupra, addetti a regolare la viabilità che prima dell’incidente registrava un traffico intenso ma scorrevole.

A seguito dello scontro, e per tutto il tempo necessario a liberare la carreggiata, sul quel tratto dell’Adriatica si sono formate code di due chilometri in entrambe le direzioni. Nelle stesse ore, la parallela A14 misurava incolonnamenti di 3 chilometri in direzione sud e di 7 verso nord nel tratto compreso tra San Benedetto e Pedaso, per via dei lavori in corso nell’ormai nota galleria Castello di Grottammare .

E non è finita. A bordo di una delle auto coinvolte c’era un cane che nella confusione è fuggito finendo pericolosamente sui binari della vicina ferrovia. Immediata la segnalazione al personale ferroviario che ha provveduto a rallentare i treni in transito fino a che l’animale non è stato recuperato e posto in salvo.

m.n.g.

 


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