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Comunali 2019, Ciccanti lancia
la lista civica contro Lega e 5Stelle
Celani “punge” Castelli (Video)

ASCOLI - Inizia a scaldarsi il dibattito in vista delle prossime elezioni comunali. L'ex deputato centrista: «I simboli dei partiti dividono, meglio stare insieme su un progetto e su un programma semplificando il discorso delle alleanze e senza per forza sbandierare le bandierine»
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Piero Celani e Amedeo Ciccanti durante il dibattito in piazza Ventidio Basso

di Renato Pierantozzi

«I simboli dei partiti dividono, meglio una lista civica alternativa a populisti e sovranisti». E’ il messaggio lanciato dall’onorevole Amedeo Ciccanti durante dibattito tra gli ex sindaci andato in scena domenica sera alla Festa dell’Unità in piazza Ventidio Basso. Presenti anche Roberto Allevi (Pd) e Piero Celani (Forza Italia), mentre ha declinato l’invito l’attuale primo cittadino Guido Castelli per “impegni personali” (in serata è stato poi avvistato alla partita del Picchio a Perugia). «In otto mesi – ha detto sempre Ciccanti – non riusciremo a recuperare verso i partiti tradizionali gli elettori che ora votano Cinque Stelle e Lega. Non torneranno, ad eccezione di qualche pentito, neppure delusi se l’esperienza di governo non avrà fortuna. Dobbiamo poi trovare nuovi modelli visto che si prospetta un “election day” tra amministrative ed europee con in prospettiva uno scontro ideologico sull’Europa senza precedenti. Come ci prepariamo allora?

Da sinistra Roberto Allevi, Piero Celani e Amedeo Ciccanti

Pensiamo a stare insieme su un progetto e su un programma semplificando il discorso delle alleanze e senza per forza sbandierare le bandierine. La lista con i simboli di partito divide e non c’è tempo per spiegare agli elettori ad esempio il dibattito sull’Europa, servirebbero altre 20 feste dell’Unità». Ciccanti ipotizza anche lo scenario in vista delle prossime comunali. «Ci saranno tre poli: riformisti, Lega e 5Stelle -ha detto- ma secondo lo schema di gioco generale e non solo ascolano rischiamo, ad esempio, che al ballottaggio gli elettori del 5Stelle votino Lega». Sempre l’ex deputato non ha risparmiato qualche frecciata all’attuale sindaco. «Le liste civiche (del 2014, ndr) sono state un grande “imbroglio” -ha chiosato Ciccanti- visto che lo stesso Castelli, di cui ho stima dell’intelligenza ma un po’ meno su come la applica, presentando il suo libro a San Benedetto ha parlato di liste civiche e liste “ciniche”». Prima di Ciccanti era intervenuto Piero Celani: anche lui non ha risparmiato frecciatine a Castelli che i rumors della politica danno in forte avvicinamento alla Lega Nord. «Qualcuno inizia a fare certe scelte…. – ha detto Celani – vediamo allora le scelte che saranno fatte fatte dopo di che tutto il sistema può iniziare a dialogare, insieme o solo un pezzo. Da parte mia, io non mi sono mai spostato dal centro destra, senza pietire o bussare alle porte. Vengo da un’esperienza moderata e di centro che vuole dialogare e che fa fatica a vedersi populista o sovranista. Voglio capire dentro casa mia le scelte che qualche compagno di viaggio vuole fare e poi inizio a dialogare. A livello nazionale i partiti stanno vivendo un momento di difficoltà perché gli italiani non ci vedono come alternativi a chi sta governando. Dobbiamo allora essere alternativi costruendo una nuova progettualità». Anche dall’ex sindaco Roberto Allevi (Pd) sono arrivate le prime aperture su possibili alleanze in vista delle comunali. «Le liste civiche di Castelli sono state il peggio del peggio – ha accusato l’ex sindaco – sfruttando il pacchetto di voti di ogni assessore. Spero che la prossima volta venga messa al primo posto la ricerca di valori etici comuni. La bellezza del sistema elettorali delle comunali è che possono dialogare anche forze diverse. Liberiamo la città da quello che stiamo vivendo ora. Nessuno ha la piena consapevolezza di quello che stiamo vivendo con questa amministrazione». Presenti tra il pubblico spettatori interessati. Non è sfuggita la presenza di Luigi Cava, capo di gabinetto del sindaco sambenedettese Pasqualino Piunti e di ex candidati nella lista “Naturalmente Ascoli” confluita poi nella Lega Nord del commissario provinciale Andrea Antonini

IL VIDEO INTEGRALE DEL DIBATTITO

COME È CAMBIATA LA CITTÀ DIBATTITO TRA EX SINDACI DI ASCOLI PICENO

Pubblicato da Partito Democratico Provincia Ascoli su Domenica 2 settembre 2018


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