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Elio in versione baritono
fa… largo al factotum

ASCOLI - Una delle date più attese del festival "Crescendo" andrà in scena martedì 18 settembre sul palco del Teatro Filarmonici. La storica voce delle Storie Tese alle prese con Mozart e Rossini. Con lui sul palco il pianista Roberto Prosseda. Probabile sold out in arrivo

“Largo al factotum”. Arriva Elio. Ironico cantante, musicista sempre raffinato, originale, fuori dagli schemi, mai banale. Martedì 18 settembre, inizio alle 20,30, nel Teatro dei Filarmonici, per la terza settimana di “Crescendo”, il festival internazionale di musica organizzato dall’associazione “ascolipicenofestival”.
Per accompagnare Elio al pianoforte torna, dopo le sontuose esecuzioni dei giorni scorsi, Roberto Prosseda. Lo spettacolo, per il quale è previsto il sold out, ancora pochi biglietti a disposizione, è un viaggio originale, divertente e raffinato nella storia della musica classica. Da Rossini a Mozart, a Weill, alle canzoni moderne di Luca Lombardi.

Elio in veste lirica

Elio, ovvero Stefano Belisari, mitico fondatore delle Storie Tese, molto legato al Piceno per ragioni familiari, fa a suo modo, molto seriamente però, il baritono eseguendo grandi arie del melodramma: Madamina il catalogo è questo (da Don Giovanni) e Non più andrai farfallone amoroso (da Le nozze di Figaro) di Mozart, La calunnia è un venticello (da Il Barbiere di Siviglia) e naturalmente Largo al factotum (da Il Barbiere di Siviglia) di Rossini. Poi classici di Weill (Moritat di Mackie Meesser, Ballata del magnaccia, eccetera), canzoni tradizionali giapponesi di Anonimo per finire con Criceto, Zanzara, Moscerino e Porco da “Minimalia Animalia” di Lombardi. Uno spettacolo godibilissimo dove la voce del Nostro dialoga con il pianoforte di Prosseda che naturalmente sta al “gioco”.
«Il motivo per cui ho iniziato a fare questo tipo di spettacoli -commenta Elio- è perché credo che la musica classica sia anzitutto musica bella che vale la pena di ascoltare. L’intento è quello di far ascoltare a chi non avrebbe mai avuto l’occasione o la voglia di farlo della buona musica, senza etichette di genere, sperando che poi se ne innamorino come è accaduto a me». Un Elio dunque anche…didattico.
Biglietto d’ingresso 15 euro, ridotto 12 per soci e altre associazioni culturali cittadine, in vendita nella biglietteria di piazza del Popolo da un’ora prima dello spettacolo nel Teatro Filarmonici. Info tel. 330.279036.
“Crescendo”, sin dalla sua apertura, ha fatto registrare un successo dietro l’altro. Cento persone, sabato sera 15 settembre, alla cena concerto nella Residenza 100 Torri. Domenica 16, invece, nell’auditorium “Emidio Neroni” della Fondazione Carisap, Roberto Prosseda e la moglie Alessandra Ammara, hanno dato vita ad un concerto, tutto dedicato a Felix Mendelssohn, dalle composizioni scritte a 10 anni alle ultime della sua vita, che ha incantato il numerosissimo pubblico. Da sottolineare che Prosseda e Ammara hanno suonato su due mitici Steinway appositamente accordati dal maestro Mauro Buccitti (docente al Conservatorio di Santa Cecilia). Suono semplice, perfetto per nitidezza e colore.
I prossimi appuntamenti di “Crescendo” sono nel fine settimana. Sabato 22 settembre alle 10, nel liceo artistico “Osvaldo Licini”, lezione concerto (“La forma del suono”) con la pianista Gloria Campaner, le pietre sonore di Pinuccio Sciola e lo scultore Giuliano Giuliani. Domenica 23, ore 17,30, nella Chiesa dell’Annunziata, superconcerto ancora con Campaner che suonerà anche le pietre sonore di Sciola appositamente giunte dalla Sardegna e le proiezioni del videoartista Luca Scarzella. In mattinata, dalle 10, e al pomeriggio alle 16, visite guidate alla Chiesa a cura del Fai.

Alcune immagini dal concerto “Le ora astrali di Vienna” tenutosi all’auditorium “Neroni” per “Crescendo” (foto Andrea Vagnoni)

 

 

 


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