facebook rss

Diabete di tipo 2 in crescita
L’importante ruolo delle farmacie

ASCOLI - In occasione della campagna nazionale sul tema Federfarma ha organizzato un seminario che si terrà il 27 settembre. Il presidente D'Avella: «Nel 2017 su oltre 3.000 questionari compilati nelle Marche, sono stati individuati e segnalati al servizio sanitario competente 92 nuovi casi, un dato preoccupante»

Anche per il 2018 le farmacie della provincia di Ascoli lavorano per svolgere un ruolo rilevante sul fronte del diabete, conoscere e prevenire la malattia. A tal proposito Pasquale D’Avella, presidente provinciale e regionale di Federfarma, ricorda che dal 12 al 18 novembre si svolgerà la campagna nazionale, rilevando «il grande valore rappresentato dalle farmacie, capillarmente diffuse sul territorio, pronte per l’ennesima volta a impegnarsi in una fondamentale iniziativa di educazione sanitaria e di prevenzione».

Il dottor D’Avella

In questa fase di preparazione Federfarma Ascoli ospita per giovedì 27 settembre, con inizio alle ore 20, nella sede di via dell’Aspo 1, un seminario su “Il diabete in farmacia tra dispositivi medici innovativi, autocontrollo glicemico e corrette indicazioni per l’iniezione insulinica”. Qualificati gli interventi che verteranno, tra l’altro, sul “ruolo della farmacia come presidio sanitario del servizio nazionale “ e “autocontrollo glicemico: strumenti innovativi e norme Iso, educazione all’autocontrollo, collaborazione tra farmacia e diabetologo”. Molto attesi gli interventi di Rosa Anna Rabini (responsabile diabetologia della provincia di Ascoli), Maria Ambra Iezzi (coordinatrice infermieristica diabetologia) e di Federica Zennaro (area manager Pikdare Italia – diabetologia).
D’Avella approfitta della presentazione dell’evento formativo per segnalare che «nel 2017 su oltre 3.000 questionari compilati nelle farmacie marchigiane, sono stati individuati e segnalati al servizio sanitario competente 92 nuovi casi di diabete, un dato preoccupante, a conferma che il numero di persone con diabete di tipo 2 è in costante crescita».


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X