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Nuovi spazi musicali, 4 concerti inediti
Gentile: «Ascoli capitale
delle operine tascabili»

EVENTO - Apertura del Festival il 9 ottobre nel foyer del Ventidio Basso. Proiezione anche del film dedicato al compositore francese Olivier Messiaen. Il sindaco Castelli: «Ascoli, città medievale, austera, si sta affermando, in tutte le arti, anche sul contemporaneo»

di Franco De Marco

Nato 39 anni fa a Roma, da 5 anni si è trasferito ad Ascoli il Festival di musica contemporanea “Nuovi spazi musicali” che ha come ideatrice e direttore artistico il maestro Ada Gentile, nome di spicco tra i compositori del panorama internazionale, che ha scelto di vivere ad Ascoli. E ad Ascoli il maestro Ada Gentile ha fatto nascere le “operine tascabili”, nuovo format, originale genere musicale, affidandone la composizione ad autori giovani che fanno della ricerca il loro credo.  «La ricerca è tutto. Senza ricerca non si va da nessuna parte in tutti i campi. Non è vero che la musica del  ‘900 è difficile. Ma va eseguita e spiegata. Le operine tascabili sono state pensate anche per facilitare l’ascolto ed essere eseguite senza alti costi», sottolinea il direttore artistico. «Proponiamo – continua – ciò che accade oggi nella composizione moderna  con esecutori bravissimi. Ringrazio il sindaco Guido Castelli che con lungimiranza ha compreso l’importanza di questo Festival. Ringrazio il maestro Maria Puca (direttrice dell’Istituto musicale “Gaspare Spontini”, ndr) che è un serbatoio vivente nel fornirci giovani e bravi musicisti».

Piersandra Dragoni e Ada Gentile

La manifestazione avrà inizio martedì prossimo 9 ottobre, nel foyer del Teatro Ventidio Basso, alle ore 20,30, con ingresso libero. Questo concerto di apertura è dedicato all’Italia. In programma ci sono due nuove operine tascabili. La prima, commissionata a Antonio Di Pofi, testo di Giovanni D’alò, si intitola “Romeo e Giulietta (oscenaamorosa)”.  La seconda “La Filarmonica” commissionata a Daniele Carnini con testo di Sandro Cappelletto. L’esecuzione è affidata a 4 musicisti guidati dalla pianista Sabrina Gentili che formano un ensemble in residence: Gianluca Ciavatta (polistrumentista), Luca Ventura (percussioni), Riccardo Sanna (bayan) e Gabriele Boccio (violoncello). Inoltre ci sono Patrizia Olivieri (voce recitante), Annalisa Di Ciccio (soprano) e Andrea Tabili (baritono). Introduzione di Pier Paolo Salvucci.

Il Festival propone in totale 4 concerti e vede prime esecuzioni assolute e prime esecuzioni in Italia. Il secondo concerto, “Musica-immagine”, venerdì 12 stesso luogo stessa ora, è dedicato alla Serbia con il Trio Pokret composto dalla pianista Maija Mihic, dalla violinista Madlen Stokic, dal clarinettista Milos Nikolic e dal virtuoso del bayan Madlen Vukmir. Introduce Albino Taggeo. Partecipano anche il prof. Stefano Papetti e Eleonora Tassoni.

Appuntamento speciale lunedì 15 ottobre, ore 17, nella Sala dei Savi. Il presidente dell’Unione dei compositori polacchi di Cracovia, Jerzy Stankiewicz, presenta per la prima volta in Italia il film del regista francese Buenaventura Vidal dal titolo “Il fascino dell’impossibile” dedicato al grande compositore francese Olivier Messiaen prigioniero nella Stalag VIII di Gorlitz. «Un documento di grande valore – sottolinea Ada Gentile –  sulla figura del compositore francese autore del famoso “Quatuor pour la fin du temps” scrittto nel campo di concentramento nazista».

Il terzo concerto, foyer del Teatro Ventidio Basso, ore 20,30,  è in cartellone martedì 16 ottobre ed è dedicato al mito della Sibilla. Titolo: “Un’insolita Sibilla”. Si esibisce il duo  spagnolo formato dal pianista Alejandro Anton Camara e dal sassofonista Alejandro Martinez Arias con brani di autori spagnoli e operine scritte per l’occasione dai compositori italiani Paolo Rosato, Enrico Marocchini e dal giovanissimo ascolano Andrea Parissi. Vocalist Ilaria Roscioli, Francesco Vittori flauto e Valerio Ciarrocchi basso elettrico.

Il Festival di chiude venerdì 19, ancora nel foyer del Teatro Ventidio Basso, ore 20,30, con “Percorsi musicali”: protagonista il giovane e già affermato pianista inglese Joseph Houston che esegue opere del ‘900 storico (Rachmaninov, Liszt e Debussy) e nuove opere di autori inglesi (Stringer, Simaku e Mason). Introduce Stefano Ciucci. Tutti i concerti saranno registrati da Radio Cemat.

L’assessore comunale alla cultura Piersandra Dragoni sottolinea il ruolo del Festival anche come educazione all’ascolto. Il sindaco Guido Castelli invece fa notare: «Ascoli, città medievale, austera, si sta affermando, in tutte le arti, anche sul contemporaneo. Una scelta che abbiamo fatto e vogliamo portare avanti puntando su innovazione e ricerca. Il Festival di Ada Gentile si inserisce perfettamente in questo contesto»


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