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Allarme per sversamento
a terra di liquidi,
ma è solo una esercitazione

ASCOLI - Riuscita la prova del "Piano di emergenza esterna" alla Elantas coordinato dalla Prefettura. Tutti i risultati sono idonei ad assicurare le migliori condizioni di soccorso e assistenza per la popolazione e l’ambiente circostante
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Personale della Protezione Civile regionale, tecnici della Provincia, Polizia municipale dei Comuni di Ascoli e Maltignano, Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Stradale, Polizia Ferroviaria, Arpam, Asur Area Vasta 5, Anas, Enel. Non mancava proprio nessuno nell’esercitazione che, coordinata dalla Prefettura di Ascoli, si è svolta nello stabilimento della “Elantas Europe” situato nella zona industriale di Ascoli. Si è trattato del cosiddetto “Piano di Emergenza Esterna”, ovvero la verifica dei dispositivi di prevenzione: un test del modello di intervento sul territorio in relazione alle risorse disponibili.

Lo stabilimento della Elantas, a rischio di incidente rilevante, è specializzato nella produzione di smalti elettro-isolanti per conduttori di rame e di alluminio destinati all’industria elettrotecnica. Per la gestione dell’emergenza, di conseguenza, è stato attivato il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) presso la Sala operativa integrata (Soi) di Ascoli. Come evidenziato nel corso del consueto debriefing che si è tenuto al termine dell’esercitazione, il “Piano di Emergenza Esterna” risulta adeguato in relazione al contesto operativo, ai rischi previsti e alle risorse disponibili. Anche il flusso delle comunicazioni e l’efficacia della macchina dei soccorsi, nell’ambito di uno scenario d’intervento particolarmente critico, sono risultati idonei ad assicurare le migliori condizioni di soccorso e assistenza per la popolazione e l’ambiente circostante.

 

 


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