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Gramsci, una nuova biografia
scritta da Angelo D’Orsi

ASCOLI - Presentazione il 27 ottobre alla libreria Rinascita. Il volume traccia un nuovo profilo del leader alla luce delle acquisizioni documentali degli ultimi due decenni. Interverranno anche Di Sante e D'Isidoro
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Antonio Gramsci (Ales, 22 gennaio 1891 – Roma, 27 aprile 1937)

“Antonio Gramsci. Una nuova biografia” è il titolo del libro scritto da Angelo D’Orsi che verrà presentato il 27 ottobre alle 17,30 presso la libreria Rinascita. L’autore sarà introdotto da Costantino Di Sante dell’Istituto Provinciale per la Storia del Movimento di Liberazione delle Marche e dell’età Contemporanea. Prevista la partecipazione del professor Antonio D’Isidoro dell’Università di Macerata.

D’Orsi

Il libro traccia un nuovo profilo di Gramsci alla luce delle acquisizioni documentali degli ultimi due decenni. Una biografia che è attenta soprattutto agli aspetti intellettuali e politici della complessa personalità del personaggio, ma non trascura l’universo affettivo in cui si colloca la sua breve esistenza. Diviso in quattro parti, ciascuna corrispondente a un ben preciso periodo della vita di Gramsci, si snoda secondo una narrazione lineare ma che mostra di volta in volta le riprese che farà in epoche successive di spunti che lancia nei diversi periodi, tra la Sardegna natia e la Torino dove scoprirà la classe operaia e la grande industria, tra la militanza nel Psi e quella successiva nel Partito Comunista che contribuirà a fondare, tra comunismo italiano e sovietico, tra Togliatti, Bordiga e Stalin, tra le sofferenze fisiche e quelle spirituali, tra le poche vittorie e le molte sconfitte. Il libro è rivolto tanto agli studiosi quanto a coloro che di Gramsci sanno a malapena il nome, in un tentativo di farlo conoscere agli uni e farlo rimeditare dagli altri, nella convinzione da cui D’Orsi è animato che Gramsci sia oggi terribilmente inattuale (in quanto lontanissimo dai modelli dominanti dell’agire dei politici ma anche di quello degli intellettuali), ma nel contempo drammaticamente necessario.


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